02/12/2020 ore 10:15
Terni: il consiglio comunale ha approvato la convezione tra Comune, Provincia e Endesa per la gestione delle acque di Piediluco e della Cascata
Via libera dal consiglio comunale per la convenzione tra Comune, Provincia e Endesa sull’utilizzo delle risorse idriche del lago di Piediluco e della Cascata delle Marmore. L’atto, illustrato dall’assessore Alberto Pileri ha ottenuto 24 voti a favore da parte di tutti i gruppi del centro-sinistra e 7 contrari da parte del centro-destra. Insieme alla convenzione è stato approvato anche un atto d’indirizzo presentato dal capogruppo dei DS a nome di tutti i gruppi di maggioranza. “La nuova convenzione tra l’amministrazione comunale e Endesa Italia – ha spiegato l’assessore Pileri - riguarda anche l’impegno di quest’ultima nella valorizzazione dei beni ambientali e culturali e gli investimenti sul territorio ternano. Ha una durata di cinque anni (scadenza 2010) e tra i punti principali, prevede il mantenimento degli impegni sulla Cascata delle Marmore con una apertura di 1280 ore annue e sul lago di Piediluco attraverso periodiche operazioni di pulizia e manutenzioni affidate ad imprese e cooperative locali. Endesa si impegna in un contributo di 516.456 mila euro l’anno destinati a progetti di valorizzazione ambientale e culturale. Il 27% di questa somma verrà investito in azioni di salvaguardia e ripopolamento ittico, mentre è aumentata la quota, 73%, dei finanziamenti destinati ai centri storici, alle infrastrutture, ai servizi sociali, sportivi e turistici, ai ripristini naturalistici. Le risorse saranno impegnate su progetti concordati tra il Comune e la Provincia di Terni”. Con l’atto d’indirizzo approvato dalla maggioranza il consiglio comunale, "preso atto del programma di investimenti di Endesa per il miglioramento dei propri impianti produttivi e del fatto che il negoziato con Endesa ha riguardato per la prima volta l’intero territorio provinciale con una complessiva maggiore disponibilità di fondi per gli enti locali", ha impegnato il sindaco e la giunta "a seguire l’evolversi degli impegni presi nella convenzione attraverso un continuo monitoraggio e la tempestiva comunicazione al consiglio stesso, sia della natura che del valore degli interventi realizzati con le risorse derivanti da tale atto sia per la parte riguardante la pulizia dei bacini che per l’escursione del livello delle acque”. Il consiglio ha anche impegnato la giunta a “verificare possibili intese con l’azienda per impegnarla nella realizzazione di alcuni progetti di particolare interesse sociale nel territorio interessato rispondendo alle attese prioritarie da tempo espresse dalla popolazione”. Da parte dell’opposizione è stato fatto rilevare come il Comune avrebbe dovuto ottenere di più da Endesa in cambio dello sfruttamento delle acque e che invece occorrerebbe aprire un altro tavolo relativo alla richiesta di risarcimento per i danni arrecati dall’innalzamento e dall’abbassamento delle acque nel lago di Piediluco a causa del loro utilizzo da parte di Endesa.
23/1/2007 ore 15:46
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