24/11/2020 ore 15:56
Udine: arrestato un ternano di 47 anni trovato alla guida di una potente Mercedes che era stata rubata qualche giorno prima a Berlino
Lo hanno trovato a bordo di una Mercedes 270 che era stata rubata qualche tempo prima a Berlino, con documenti falsi ed il numero di telaio contraffatto. Non ha saputo fornire spiegazioni sulla provenienza della grossa auto e soprattutto su chi e perché avesse falsificato i documenti del mezzo e così agli agenti della Polstrada non è restato altro da fare che arrestarlo con l’accusa di concorso in riciclaggio, ricettazione di documentazione falsa e uso di atto falso. Protagonista dell’episodio un ternano di 47 anni (M.R.) che è stato sorpreso intorno alle 2 di mercoledì notte, da una pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione di Amaro (Udine), mentre viaggiava lungo la A/23 in direzione di Tarvisio. Insieme al ternano a bordo della Mercedes c’era anche un polacco di 33 anni, anche lui arrestato. Gli agenti hanno fermato l’auto per un controllo, hanno chiesto come da prassi i documenti ai due uomini e poi hanno controllato la carta di circolazione ed il contrassegno di assicurazione. Qualcosa deve aver attratto la loro attenzione, tanto che hanno voluto vederci più chiaro e così hanno voluto verificare il numero del telaio e qui hanno scoperto la truffa. Il telaio, infatti, era stato contraffatto ed i documenti, compreso il tagliando della assicurazione, erano tutti falsi. A seguito di ulteriori accertamenti la polizia scopriva così che la macchina, il cui valore si aggira sui 40.000 euro, risultava sull’elenco di quelle rubate qualche tempo prima. Da una prima ricostruzione è emerso così che la Mercedes era stata rubata a Berlino e poi portata a Napoli per essere riciclata, da qui, evidentemente, il ternano ed il polacco l’avevano presa in consegna per portarla in Polonia. La polizia sta indagando per scoprire se i due arrestati fanno parte di una organizzazione che ricicla auto rubate o se era la prima volta che tentavano questo genere di truffa. I due sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Udine.
25/11/2006 ore 5:23
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