05/12/2020 ore 12:52
Amelia: venerdi 24 novembre si festeggia la Patrona Santa Fermina, in cattedrale messe solenni con la presenza di tre vescovi
Venerdi 24 novembre ad Amelia si celebra la festa di Santa Fermina patrona della città e copatrona della diocesi di Terni Narni Amelia. Di origini romane, Fermina si convertì giovanissima al Cristianesimo, con impegno e entusiasmo si consacrò all’apostolato, convertendo tantissime persone sollecitata da una fede fervida e operosa. Era il 24 novembre del 304 d. C quando la giovane Fermina fu martirizzata dal Prefetto romano di Amelia, Magenzio. Dopo numerosi tormenti, appesa con i capelli alla colonna (la tradizione vuole che sia quella posta all’ingresso del Duomo), mentre veniva torturata con le fiamme, Fermina morì pregando il Signore per sé e per i suoi persecutori. Molti vedendola morire in quel modo si convertirono al Vangelo. Dopo oltre 17 secoli, Fermina è un esempio di come amare il Signore, anche in mezzo ai sacrifici, ai problemi, alle difficoltà della vita e, le celebrazioni in suo onore, mostrano, ancora oggi, l’intensa devozione che la popolazione locale da secoli destina alla propria patrona. Tre saranno i momenti liturgici salienti presieduti da tre diversi vescovi: alle 10 la celebrazione nella Cattedrale di Amelia sarà presieduta da mons. Franco Gualdrini, vescovo emerito della Diocesi di Terni Narni Amelia; alle 11.15 dal mons. Girolamo Grillo vescovo di Civitavecchia, città della quale santa Fermina è patrona; nel pomeriggio alle 17 la solenne celebrazione in duomo sarà presieduta da mons. Vincenzo Paglia vescovo della Diocesi di Terni Narni Amelia alla presenza dei sacerdoti della diocesi e animata dalla corale “Amerina” e dal coro “BluHope”. La celebrazione sarà preceduta dalla rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli Statuti del 1346, alla presenza dei cittadini e delle autorità civili e religiose. Nei tradizionali abiti del Trecento, i rappresentanti dei borghi del territorio comunale offrono alla patrona grossi ceri il cui peso equivale simbolicamente a quello dei nuclei familiari presenti nel borgo che essi amministrano.

23/11/2006 ore 19:32
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