05/06/2020 ore 20:06
Baschi: presentata la prima tranche dei lavori relativi al progetto dei "fori" che avvicinerà il territorio orvietano a Perugia
E’ stata presentata a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, la prima tranche del progetto riguardante la sistemazione del tratto dei “Fori di Baschi” della 205 Amerina. Il progetto, finanziato dalla Cassa di Risparmio di Orvieto e dall’Associazione Industriali ed illustrato dall’Assessore regionale alle Infrastrutture, Giuseppe Mascio, è stato ufficialmente consegnato all’Anas. Il piano prevede, oltre ad una serie di approfondite analisi geognostiche, anche l’eliminazione delle strettoie esistenti e quella di alcune curve pericolose. In questo senso verrà realizzato un sovrappasso sulla ferrovia ed una breve galleria che baipasserà i tratti più difficili per gli automobilisti, garantendo loro maggiore sicurezza e facilità di percorrenza. Nel progetto è prevista la realizzazione di una variante al tracciato attuale della “S.S.205 Amerina” nel tratto tra Baschi e Orvieto, consistente in due nuovi tronchi: il primo tra il km. 47+780 e il km. 47+900 ed il secondo tra i km. 47+585 e 47+382. L’opera, del costo complessivo preventivato di oltre 7milioni di euro, che potrà avere variazioni in relazione alla situazione del terreno e di imprevisti, “consente di risolvere – è stato detto durante la presentazione - un nodo viario molto critico, attualmente imperniato su una strada poco agevole e caratterizzata da tratti curvi e pericolosi. Una infrastruttura inadeguata soprattutto per il traffico pesante diretto al casello autostradale di Orvieto”. Il primo tratto avrà una lunghezza di 120 metri con lo scavalcamento da nord a sud della ferrovia Firenze Roma attraverso la realizzazione di una galleria artificiale che, in rispetto alla norme attuali, avrà un’altezza minima di 6 metri e 425 cm dalla sede della strada ferrata. La sezione del nuovo tratto sarà di 8 metri e 50, con una corsia per senso di marcia e un limite di velocità oraria di 90 km. Il secondo tratto, con caratteristiche dimensionali uguali al precedente, sarà realizzato in galleria per la lunghezza complessiva di 110 metri. La variante nel suo insieme, dal punto di vista localizzativo e funzionale, secondo i tecnici, è di minima rilevanza in quanto il nuovo tracciato seguirà principalmente quello esistente”. “Il progetto preliminare della variante – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture Giuseppe Mascio – ci consente di compiere un concreto passo avanti verso la soluzione di una della maggiori criticità presenti sul territorio regionale. Sebbene sia ben collegata con le principali direttici nazionali l’area di Orvieto presenta evidenti carenze infrastrutturali rispetto al resto della regione. Il nostro impegno, anche in previsione di una rimodulazione del piano decennale Anas annunciata nel corso della sua visita in Umbria dal Ministro Di Pietro, è quello di realizzare entro il prossimo anno la variante di Sferracavallo, per la quale ci sono le risorse finanziarie, e al massimo entro il 2009 il completamento del secondo lotto della “Complanare”, nella consapevolezza che entrambe le infrastrutture rappresentano un passaggio obbligato nello sviluppo dell’area e dell’intera Umbria”.
6/11/2006 ore 11:43
Torna su