04/06/2020 ore 19:20
Al convegno sull'idrogeno di Pentima ribadito dalle istituzioni il ruolo cardine che intende ritagliarsi il territorio ternano
"L’economia dell’idrogeno, e in modo particolare i sistemi innovativi di produzione di idrogeno da energie rinnovabili, costituiscono un cardine del nuovo sviluppo ternano, tra industria, ricerca, alta formazione e produzione di energia, uno degli assi portanti del nuovo modello di sviluppo a più alto contenuto di cultura e della nuova identità urbana". Lo ha detto il Sindaco di Terni Paolo Raffaelli intervenendo all’importante convegno a Pentima, nella sede della facoltà di Ingegneria, nel quadro della giornata di studio promossa dall’Università di Perugia nell’ambito del progetto nazionale “FISR-Vettore Idrogeno”. Al convegno, promosso dal professor Franco Cotana, coordinatore nazionale del progetto, sono intervenuti anche il Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, professor Francesco Profumo, e il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, professor Francesco Bistoni. Nel suo intervento Raffaelli ha sottolineato anche come "l’esperienza ternana oggetto del convegno costituisca un importante esempio di collaborazione interuniversitaria, consolidando un rapporto tra l’Umbria e il Piemonte e tra Terni e Torino che si avvale già oggi di strumenti relazionali assai forti come quello tra l’Ateneo perugino e il Politecnico, come l’accordo tra la Regione Umbria e la Regione Piemonte in materia di ricerca e come il progetto TO.GE.TER., che gemella le municipalità di Torino, Genova e Terni come città italiane della transizione tra lo sviluppo industriale tradizionale e il nuovo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e dell’eccellenza. Terni -ha sottolineato ancora il Sindaco - punta sul settore innovativo dell'idrogeno con questa splendida esperienza universitaria, che si affianca agli importanti progetti sperimentali condotti da Ansaldo FUEL CELLS e dalla azienda pubblica municipale ASM nel settore del recupero dei biogas dei depuratori per la produzione di idrogeno". Nei loro interventi tanto il Rettore Profumo quanto il Rettore Bistoni hanno sottolineato l’importanza dell’esperienza di collaborazione tra le due Università, anche nell’ambito della ricerca, alla luce anche dei nuovi indirizzi di politica universitaria del Governo che favoriscono le sinergie e spingono a consolidare le relazioni operative, in termini di sviluppo, tra territori e Atenei. Il progetto nazionale “Vettore Idrogeno” coordinato dal professor Cotana si impernia su dieci linee di ricerca che abbracciano tutti i settori scientifico-tecnologici di frontiera dell’economia dell’idrogeno e vede impegnate congiuntamente cinque unità operative (IPASS, CIRIAF, FM S.p.A., Environment Park, Politecnico di Torino) di riconosciuto valore scientifico e caratterizzate da competenze multidisciplinari. La linea di ricerca, che ha nella sede universitaria di Pentima il suo polo di eccellenza, ha già prodotto alcuni brevetti e industrializzato alcuni prototipi nel settore delle produzioni energetiche di celle a combustibile.
21/10/2006 ore 12:23
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