26/11/2020 ore 18:30
Terni: boom edilizio in città, il sindaco Paolo Raffaelli invita tutte le componenti economiche e sociali a collaborare insieme
"E’ in atto una fortissima espansione dell’attività edilizia a Terni e questo dato, insieme alla forte propensione all’investimento delle multinazionali estere nel territorio, segnatamente in siderurgia, esprime una città economicamente in forte movimento". E' il sindaco di Terni Paolo Raffaelli fare il quadra della situazione riguardante le'spansione edilizia in città. "E’ un quadro nuovo - afferma Raffaelli -, che fornisce occasioni importanti da cogliere sulla via del nuovo sviluppo integrato che stiamo perseguendo, ma che deve anche vederci attenti a misurare rischi e opportunità. Non è affatto scontato che il trend positivo dell’industria edilizia abbia un effetto di trascinamento sul resto dell’impresa locale, così come non è affatto scontato che i massicci investimenti in siderurgia valgano necessariamente a rinvigorire quello che a volte è un sistema di committenza e subcommittenza assai gracile. Nella nostra città autentiche crisi immobiliari, come quella venticinquennale del Tulipano, sono state causate dall’assenza di un quadro di garanzie per i consumatori e gli acquirenti come quello che il legislatore italiano ha ora mutuato sul modello francese. In una città in forte sviluppo, come confermano i dati della Camera di Commercio, con le costruzioni come settore trainante e un nuovo Piano regolatore Generale che contiene e completa ma non ostacola uno sviluppo virtuoso, è assolutamente indispensabile il lavoro sinergico, la concertazione di Istituzioni, parti sociali, organizzazioni economiche e del credito: la chiave per una puntuale e funzionale attuazione del Patto di Territorio sta anche in questa capacità di fare sistema, senza divisioni artificiose o corporativismi difensivistici. Abbiamo, sotto questo profilo, una grande responsabilità che è della città tutta intera, perché le opportunità di un forte sviluppo innovativo di Terni sono veramente grandi e non dobbiamo lasciarle cadere."



17/11/2006 ore 11:40
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