29/11/2020 ore 15:01
Scuola, un cantiere aperto per costruire il futuro dei giovani, in Umbria sono aumentati di mille unità gli iscritti rispetto al 2005
“La scuola di quest’anno sarà come un cantiere aperto dove si lavora per far entrare in modo competitivo i giovani nel mondo del lavoro”: lo ha affermato il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Ugo Panetta, nel corso di una conferenza stampa organizzata per fare il punto sul sistema regionale dell’istruzione, alla quale erano presenti anche l’assessore regionale all’istruzione, Maria Prodi, e l’assessore all’istruzione della Provincia di Perugia, Giuliano Granocchia. Durante l’incontro l’assessore Prodi ha sottolineato “che il nuovo anno scolastico sarà caratterizzato dalla continuità della collaborazione tra le istituzioni e da uno slancio riformatore che dovrà coniugare ricerca di eccellenze e capacità di inclusione sociale. Le Regioni ed il Ministero dell’Istruzione – ha aggiunto l’assessore – lavorano di concerto sulla riforma delle scuole superiori ed in particolare per rilanciare le discipline matematiche e scientifiche. Ai ragazzi che domani torneranno sui banchi – ha concluso – vorrei dire che non devono pensare di trovarsi in un posto in cui si viene giudicati, ma in cui si apprende per vincere la grande competizione che dovranno affrontare quando entreranno nel mondo del lavoro”. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha riferito che quest’anno complessivamente gli iscritti nelle scuole umbre sono 112.136, con un aumento di circa mille unità nella provincia di Perugia (85.167 il totale) e di 83 in quella di Terni (26. 969). Crescono le presenze nelle materne con 13.220 bambini a Perugia e 3.895 a Terni, nelle primarie (26.857 nel territorio del capoluogo regionale e 8.962 a Terni) e nelle scuole superiori con 28.747 a Perugia e 8.671 a Terni, mentre calano quelle delle scuole secondarie di primo grado con 16.343 alunni nel Perugino e 5.441 nel Ternano. In generale l’aumento della popolazione studentesca è riconducibile all’arrivo sui banchi di ragazzi stranieri che complessivamente sono 10.500, di cui 8.409 nella provincia di Perugia e 2.091 in quella di Terni, un numero pari al 9,45 del totale della popolazione scolastica regionale. “In alcune classi questa percentuale arriva anche al 20 per cento - ha detto Panetta – e ciò, se da una parte rappresenta una ricchezza, dall’altra si trasforma in un problema in quanto i docenti devono sperimentare nuove metodologie per favorire l’integrazione. Per la segnalazione delle nuove problematiche l’Ufficio scolastico regionale attiverà un centro di ascolto”. Sul fronte del personale è stato detto che nei 178 istituti scolastici umbri. sono impegnati 10.813 docenti, 3.996 assistenti tecnici amministrativi ed ausiliari (“Ata”), 126 dirigenti. Per il nuovo anno le nomine di ruolo per i docenti sono state 278 e per il personale amministrativo 60, le supplenze tra i docenti 1.383 e tra gli “Ata” 1.368. Gli alunni in situazione di disabilità sono 1.660 nella provincia di Perugia dove sono stati nominati 709 insegnanti di sostegno, nella provincia di Terni gli alunni con disabilità sono 389 e gli insegnanti di sostegno 163. Nell’ambito della formazione permanente sono stati attivati corsi serali in 45 classi (41 nel Perugino e 4 nel Ternano), frequentati da 956 studenti. Gli allievi coinvolti nei percorsi integrati di formazione professionale saranno 123 con 7 scuole e 3 centri di formazione professionale nella provincia di Perugia e 3 scuole ed altrettanti centri di formazione nella provincia di Terni. Nello stesso ambito i progetti presentati sono stati 19 (16 a Perugia e 3 a Terni).
“In questo quadro nazionale in grande movimento – ha detto l’assessore Granocchia – nelle scuole umbre, grazie alla collaborazione tra le istituzioni, non abbiamo affrontato nessuna emergenza ed abbiamo costruito le condizioni per permettere alle famiglie di affrontare il nuovo impegno con tranquillità”.

25/9/2006 ore 11:40
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