29/11/2020 ore 08:12
Narni Scalo: i carabinieri denunciano altre persone per la rapina che tre nomadi tentarono di fare due settimane fa ai danni di un narnese
Altre tre denunce a piede libero. Il tentativo di rapina, che un paio di settimane fa vide protagonista un narnese di 41 anni al quale alcuni malviventi cercarono di rubare la propria automobile mentre stava percorrendo la ex statale “Amerina”, ha avuto degli sviluppi e dopo le tre denuncie spiccate dai carabinieri di Narni Scalo nei confronti di nomadi identificati come gli autori dell’aggressione, i militari hanno individuato altre persone che sono state denunciate per simulazione di reato. Il fatto era accaduto verso la metà di agosto. Il cittadino narnese stava percorrendo, a bordo della sua Panda nuova di zecca, la provinciale quando arrivato nei pressi di San Pellegrino al momento di sorpassare una Mercedes “Clk Kompressor” color verde metallizzato con i vetri oscurati, aveva avvertito un tonfo all’altezza della fiancata sinistra. L’uomo si era fermato ed era sceso dall’auto, imitato dalle persone che erano a bordo dell’auto tedesca, tre giovani nomadi, risultati essere residenti in Italia ma senza fissa dimora. Questi circondano il malcapitato e cominciavano a strattonarlo chiedendogli le chiavi della macchina, ma l’uomo si era ribellato energicamente attirando l’attenzione degli automobilisti di passaggio. Qualcuno aveva chiamato i carabinieri ed i tre si erano dati alla fuga. Si scoprì che la Mercedes era stata regolarmente noleggiata qualche tempo prima presso una concessionaria di Napoli da uno dei tre nomadi. I carabinieri identificarono il terzetto e denunciarono tutti a piede libero per l’aggressione ed il tentativo di furto. Ma dei nomadi si persero le tracce. Le indagini dei carabinieri, coordinate dal luogotenente Guglielmo Apuzzo, sono continuate ed un paio di giorni fa altri “pesci” sono caduti nella rete. I militari hanno scoperto infatti che il giorno dopo la tentata rapina di Narni, due persone erano andate alla caserma dei carabinieri di Roma San Lorenzo per denunciare il furto della stessa Mercedes. Questi altri non erano che i genitori dell’uomo che aveva preso a nolo l’auto, che a sua volta era uno dei tre nomadi che avevano cercato di rubare la Panda al 41enne narnese. Con la denuncia di furto i genitori (anch’essi nomadi e senza fissa dimora) speravano di scagionare il figlio ed i complici di quest’ultimo, ma i carabinieri hanno ricostruito le loro mosse e li hanno denunciati per simulazione di reato, muovendo lo stesso addebito al figlio per il quale è scattato il concorso di colpa.
6/9/2006 ore 5:44
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