23/11/2020 ore 23:43
Il presidente della Provincia Andrea Cavicchioli difende il Piano Faunistico, "l'Oasi di San Liberato è una opportunità per tutti!"
In relazione alle posizioni emerse circa l’attuazione del vigente “Piano faunistico venatorio” per ciò che concerne l’Oasi di San Liberato di Narni, il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore alla “Caccia”, Gianni Pelini, fanno rilevare che si tratta di un corretto atto dovuto riguardante un’area SIC (Sito d’interesse comunitario) inclusa anche nell’Atlante ornitologico umbro come area vocata per specie pregiate di uccelli acquatici. “L’Oasi – dichiarano Cavicchioli e Pelini – rappresenterà un’opportunità per il territorio e per gli stessi cacciatori, tenendo conto del naturale irradiamento della fauna nelle zone limitrofe per i quotidiani spostamenti derivanti dalle abitudini dei volatili”. Per quanto riguarda gli agricoltori Presidente e Assessore fanno osservare che, “fermo restando la pubblicità formale e sostanziale effettuata a seguito del provvedimento, sono stati attivati e sono in corso contatti per ogni azione diretta a salvaguardare gli interessi degli agricoltori stessi. Si fa altresì rilevare che non è pervenuta alcuna opposizione, entro i termini previsti (6 giugno scorso), da parte dei soggetti legittimati, in particolare proprietari e conduttori dei fondi interessati. Sull’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale – proseguono Cavicchioli e Pelini – si sottolinea che nell’ultima riunione dell’Assemblea elettiva prima della sosta estiva, sono state approvate modifiche al Piano faunistico che non hanno riguardato l’Oasi di San Liberato, la quale è infatti rimasta come elemento da attuare. Siamo disponibili ad avviare il percorso indicato nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale per la costituzione di un parco naturale, tenendo ovviamente conto del fatto che l’Oasi non contrasta con questa finalità, ma che anzi ne costituisce un presupposto in grado di consentire una verifica della situazione che si creerà e che porterà l’Amministrazione provinciale a svolgere le opportune valutazioni con tutti i soggetti interessati”.



28/8/2006 ore 13:20
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