30/05/2020 ore 22:17
Calvi dell'Umbria: mancano i bagni pubblici nel centro storico, i forestieri vanno a protestare in comune
Che mancassero i bagni pubblici al centro del paese la gente se ne è accorta in occasione dell'ultimo grande afflusso di pellegrini venuti a trovare Frà Elia. La piazza e le vie circostanti si sono riempite di gente che hanno cominciato a prendere d'assalto i bar chiedendo di poter usufruire del bagno. Ma in quei giorni mancava l'acqua e dunque i bagni erano pressoché inaccessibili. Da qui le proteste della gente venuta da fuori, con un drappello di forestieri che è persino andato a lamentarsi in comune. Il problema della mancanza di bagni pubblici al centro di Calvi dell'Umbria non è nuovo, sono almeno una quindicina di anni, infatti, che è stato abbattuto l'ultimo "vespasiano", quello storico che nel dopoguerra era stato costruito con lastre di pietra e montato dietro ai giardini pubblici. Col tempo ci si era accorti che un solo vespasiano, benché a !due posti", non bastava più e allora, erano gli anni sessanta, vennero realizzati dei moderni bagni pubblici, per uomini e donne, sotto al piazzale De Gasperi, lì dove c'era il capolinea degli autobus e dove quindi c'era un gran viavai di persone. Dopo quaranta anni la necessità di un bagno pubblico torna di attualità ed è la gente a sollecitare il sindaco a realizzare una struttura di questo tipo. "Il progetto c'è – assicura Silvano Lorenzoni, il primo cittadino di Calvi – ed è già stato finanziato. Dobbiamo solo decidere il posto giusto dove costruire questi bagni. Ma il problema non è tanto realizzare questa struttura quanto fare in modo che poi venga esercitata una manutenzione costante, cosa questa che comporta dei costi perché dovremo affidare ad una persona l'incarico di pulire tutti i giorni i bagni, nel rispetto delle norme igienico- sanitarei che regolano questo settore".



25/8/2006 ore 14:16
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