24/11/2020 ore 12:26
Nera Montoro: la polizia locale della Provincia sequestra in un'azienda 250 fusti contenenti rifiuti pericolosi e altro materiale inquinante
Duecentocinquanta fusti contenenti rifiuti inquinanti e una quantità di provette da laboratorio con dentro una sostanza liquida non identificata, sono stati sequestrati dagli agenti della Polizia Locale della Provincia di Terni all’interno dell’Adica, un’azienda del polo chimico di Nera Montoro. I fusti si trovavano in un piazzale all’aperto, mentre le provette erano a bordo di un cassone scarrabile parcheggiato sullo stesso piazzale. Due le denuncie che sono state elevate, in base alla legge 152 del 2006, nei confronti dell’azienda proprietaria dei materiali sequestrati: la prima si riferisce all'incauto modo di gestire quella sorta di deposito incontrollato, dal momento che dentro ai fusti sono stati trovati vari tipi di rifiuti ritenuti pericolosi, l’altra allo scarico non autorizzato di sostanze inquinanti, visto che attorno ai fusti e al cassone si era raccolta una forte quantità di acqua piovana che unendosi al percolato proveniente dai rifiuti aveva dato luogo ad una miscela che aveva formato un rigagnolo che avrebbe raggiunto il vicino fiume Nera. Per questa ragione la Polizia Locale avrebbe chiesto l’intervento dell’Arpa affinché si possa verificare l’eventuale inquinamento delle acque provocato dalle sostanze inquinanti sequestrate. All’interno dei fusti, tutti molto grandi e capaci di contenere dai 50 ai 200 litri di liquidi, gli agenti hanno trovato rifiuti di vario tipo: materiale da imballaggio, pezzi di plastica, indumenti monouso (tipo guanti in lattice) e altro. La polizia della Provincia ha scoperto per caso i fusti e le provette, dal momento che stava effettuando dei sopralluoghi di routine nella zona. Ora l’azienda dovrà spiegare perché quella gran quantità di contenitori erano stati stoccati sul piazzale senza che fossero rispettate le norme che tutelano l’ambiente.
19/7/2006 ore 14:45
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