04/06/2020 ore 18:49
I carabinieri di Terni arrestano sette pregiudicati napoletani ritenuti i responsabili di vari furti di macchine e autocarri
Sette pregiudicati originari della Campania sono stati arrestati dai carabinieri di Terni a seguito delle indagini iniziate all’indomani di alcuni furti di autovetture e autocarri effettuati dal 2003 al 2005 nella provincia di Terni. L’operazione è scattata alle prime ore dell’alba nelle località di Napoli, Casoria e Secondigliano quando i militari del nucleo operativo del comando provinciale e della Compagnia di Terni, coordinati dal tenente Marco Belladonna, unitamente ai colleghi dei comandi di Castello di Cisterna, Casoria, Napoli Stella ed Arzano hanno tratto in arresto sette pluripregiudicati campani per il reato di associazione a delinquere finalizzata al furto, ricettazione ed immissione sul mercato di autocarri ed autovetture rubate in Umbria ed in varie località del centro Italia. I sette: D. A. 30 anni operaio, G.F. 49 anni muratore, L.M. 20 anni, C.E. 34 anni, B.R. 37 anni, F.V. 40 anni e F.C. 32 anni; questi ultimi disoccupati pluripregiudicati dal 2003 al 2005 avevano messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere operante in Umbria e nel centro Italia, la quale dopo una scrupolosa ed attenta serie di sopralluoghi mirati in cantieri per quanto riguarda gli autocarri, e presso abitazioni isolate per quanto attiene le autovetture, era solita colpire durante la notte compiendo furti presumibilmente su commissione. I mezzi, una volta sottratti, venivano portati in Campania nella zona del napoletano e qui venivano smontati o rimessi “a nuovo” per poterli successivamente piazzare sul mercato muniti di nuova documentazione. Nel corso delle operazioni sono stati recuperati due autocarri rubati a Spoleto e Narni, e sei autovetture rubate nella provincia di Terni, per un valore complessivo di circa 250mila euro. I militari sono giunti alla banda dopo una serie di riscontri cartacei sulle immatricolazioni dei “nuovi mezzi” ed anche dopo una serie di meticolosi sopralluoghi sulle scene dei delitti nonchè attraverso una paziente e laboriosa opera di pedinamenti ed attività tecniche, coadiuvati anche da vari comandi dell’Arma delle località interessate dall’ondata di furti. Le indagini sono durate circa nove mesi ed alla fine hanno permesso di eseguire le sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti dell’organizzazione. Gli uomini arrestati si trovano ora in carcere a Secondigliano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
18/5/2006 ore 15:05
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