26/05/2020 ore 14:13
Calcio: domenica fortunata per le squadre umbre di serie "D", vincono tutte compresa la Narnese che fa bottino pieno in casa della Sestese
Manuale del calcio, capitolo primo: come fare di necessità virtù e vincere anche le partite. Schenardi e Peruzzi devono aver ripassato bene la lezione: tre punti dopo una vita. E motivi diversi per stappare una bottiglia di champagne. Per l’undici di Schenardi i fantasmi della crisi s’allontanano nella domenica in cui il tecnico deve inventarsi la formazione, priva di quattro pilastri. Il brillante successo ottenuto a spese della Sestese e soprattutto in casa di quest'ultima, vale oro e permette ai rossoblù di dare un calcio alla crisi. Il tecnico parla di fortuna ma è indubbio che nell’emergenza, conta molto anche la voglia di riscattarsi e di non darla vinta ad una classifica diventata di colpo in picchiata. All’Orvietana, invece, sembra aver fatto bene l’ultimatum di Paci: “Un vittoria o saranno presi provvedimenti”. Così non solo Peruzzi salva la panchina grazie all'importantissima vittoria casalinga ottenuta ai danni della Fortis Juventus, ma ridà morale ad un gruppo che nelle ultime settimane era sembrato a terra più da questo punto di vista prima ancora che da quello dei risultati. E anche i biancorossi erano privi di tre pedine fondamentali: è proprio vero che è nei momenti difficili che viene fuori la grinta. E siccome l’Umbria della D non ha mezze misure (o gioisce tutta, o va tutta giù) ecco anche l’ennesima prova da applausi della Fortis Spoleto di Pasquino: adesso i biancorossi, che domenica hanno battuto il Cecina in casa, sono secondi a tre punti dalla vetta e sognare non costa niente.
13/2/2006 ore 18:59
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