28/02/2021 ore 13:06
Sicurezza: parte nelle Marche ed in Umbria il "Nue" (Numero Unico di Emergenza) europeo "112"
Parte nelle Marche e in Umbria il Numero Unico di Emergenza europeo (Nue) 112. Sulla base della convenzione sottoscritta fra le due Regioni, sarà gestito da una Centrale unica di risposta (Cur). Questa è collocata ad Ancona, presso i locali di proprietà della Regione Marche di via Sanzio 85. La Cur sarà attivata per fasi, secondo il seguente calendario: Provincia di Ancona dal 10 dicembre 2020 – Provincia di Perugia dal 19 gennaio 2021 – Provincia di Terni dal 26 gennaio 2021 – Provincia di Macerata dal 16 febbraio 2021 – Province di Ascoli Piceno e Fermo dal 9 marzo 2021 – Provincia di Pesaro e Urbino dal 30 marzo 2021. Restano attivi gli altri numeri di emergenza: 113, 115 e 118. Il numero unico europeo 112 si può chiamare da rete fissa, mobile, sms, app, alert automatici ed eCall. È accessibile per le persone diversamente abili, garantisce assistenza in più lingue con interprete. Tramite l’app “112 Where areU” (download gratuito e fortemente raccomandato, possibile da App Store e Google play”) si avrà una localizzazione geografica immediata e precisa di chi chiama, cruciale per gestire i soccorsi, senza rischi di errore dovuti all’inevitabile concitazione del momento. Sia da rete fissa, rete mobile e app, la Cur gestisce la richiesta di soccorso e smista la chiamata, secondo la tipologia di intervento necessario, ai Carabinieri (112), alla Polizia (113), ai Vigili del fuoco (113), al soccorso sanitario (118). Il Numero Unico di Emergenza europeo 112 (NUe 112), sulla base di una convenzione fra le due Regioni, sarà gestito da una Centrale Unica di Risposta (CUR) cui confluiranno tutte le telefonate d’emergenza, qualunque sia il numero di soccorso composto da chi chiama, e che servirà complessivamente oltre 2.400.000 abitanti (1.538.000 nelle Marche e 888.908 in Umbria).
IN UMBRIA IL SERVIZIO PARTIRA' IL 19 GENNAIO 2021
Come stabilito di concerto con Ministero dell’Interno e Ministero dello Sviluppo Economico, la migrazione al servizio NUE 112 avverrà secondo una tempistica già stabilita nei singoli distretti telefonici delle due regioni: per quanto riguarda l’Umbria dal 19 gennaio 2021 a Perugia ed Orvieto (distretti 075 e 0763), dal 26 gennaio 2021 Terni – Foligno - Spoleto (distretti 0744, 0742, 0743). Nelle Marche la migrazione è prevista dal 9 dicembre 2020 per la provincia di Ancona (distretti 071, 0731, 0732), dal 16 febbraio 2021 Macerata e Camerino (distretti 0733, 0737), dal 9 marzo 2021 Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto - Fermo (0736, 0735, 0734), dal 30 marzo 2021 a Pesaro ed Urbino (distretti 0721, 0722). Le attività della CUR 112 Marche – Umbria saranno assicurate attraverso l’impiego di 44 operatori che risponderanno alle esigenze dei cittadini in H24 per 365 giorni/anno. In epoca Covid il Numero Unico di Emergenza potrà svolgere anche per Marche ed Umbria una strategica azione di filtro sulle chiamate in arrivo indirizzate verso l’emergenza sanitaria. Il progetto prevede la realizzazione di un’unica centrale operativa NUE 112 per le Regioni Marche ed Umbria, con contemporanea realizzazione di una centrale gemella a Firenze, al servizio della Regione Toscana. Le centrali operative di Ancona e Firenze eserciteranno la propria funzione in totale sinergia assicurando reciprocamente il cosiddetto “disaster recovery”. Complessivamente, la CUR Marche Umbria svolgerà il servizio per 19 centrali della Polizia di Stato, 27 dell’Arma dei Carabinieri, 6 dei Vigili del Fuoco e 5 Centrali dell’emergenza Sanitaria. Un ruolo rilevante nell’organizzazione del servizio NUE 112 è svolto dalle Prefetture/UTG dei capoluoghi di regione (Ancona e Perugia), attraverso il raccordo organizzativo ed il monitoraggio delle attività tra le componenti del Ministero dell’Interno che afferiscono alla Centrale Unica di Risposta e quelle dell’emergenza sanitaria.
30/12/2020 ore 0:59
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