27/10/2020 ore 07:58
Vicenda acque minerali Sangemini: l'intervento del presidente della Commissione
Sulla vicenda degli stabilimenti delle acque minerali "Sangemini" e "Amerino" interviene Vanio Ortenzi, presidente della commissione consigliare del Comune di Sangemini. "La Commissione speciale - afferma Ortenzi -, istituita da un paio di mesi, ha come finalità principale quella di seguire direttamente la crisi dell'A.M.I. Spa. Questa crisi sta condizionando pesantemente l'operatività dello stabilimento 'San Gemini' e quello di 'Amerino' di Acquasparta. Di conseguenza sono in ballo il presente ed il futuro dei lavoratori. La Commissione ha avviato i lavori acquisendo informazioni utili per poter intervenire al momento opportuno e sta mantenendo rapporti diretti con tutte le parti interessate che, a vario titolo, possono dare un contributo prezioso alla soluzione della crisi. Durante questo percorso ha potuto annotare, tra le parti interessate, una diversa disponibilità al dialogo, sicuramente dovuta a pregresse situazioni di incomprensione e di posizionamenti reciproci rigidi nei confronti della crisi stessa e carenti, però, di quella flessibilità positiva che risulta doverosa nei casi in cui il bene supremo è solo l'occupazione, la dignità di tanti lavoratori e la sopravvivenza di un'azienda come condizione propedeutica. Questa fase della crisi - osserva Ortenzi -, si starebbe avviando verso la fine; ciò permetterebbe a tutti di verificare le vere intenzioni della proprietà. Infatti è stato annunciato che il prossimo 5 ottobre verrà presentato il piano di rilancio aziendale previsto dalla procedura di concordato preventivo avviata presso il Tribunale di Milano. Da quel momento in poi, con le prove documentali in mano sulle reali volontà e possibilità della proprietà e con le decisioni conseguenti del Tribunale, si potrà intervenire in maniera più incisiva per impedire situazioni disastrose. Ciò - conclude Ortenzi -, ha indotto la Commissione a predispore e valutare ipotesi alternative, di comune accordo con le parti interessate, in modo da essere pronti, nelle fasi successive, alla presentazione del piano di rilancio, a proporre soluzioni percorribili presso le Istituzioni competenti al fine di poter dare un contributo affinchè questa crisi non comprometta in maniera irreversibile il tessuto sociale ed economico del territorio".
25/9/2020 ore 12:20
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