25/05/2019 ore 21:08
Terni: denunciati due uomini titolari di una struttura ricettiva che affittavano stanze a delle prostitute
Sono accusati di avere affittato alcune stanze di una struttura ricettiva che gestivano, a delle donne che andavano lì per prostituirsi. Sono stati gli agenti della seconda sezione della Squadra Mobile ad indagare ed a scoprire tutto. L’operazione è stata denominata “Lupanare” ed ha visto protagonisti due ternani incensurati, ultracinquantenni, titolari di una struttura ricettiva situata nella zona di Borgo Rivo. A seguito di alcune segnalazioni riguardanti la presunta presenza di prostitute all’interno della struttura, gli agenti hanno effettuato, nelle ultime settimane, alcuni servizi di osservazione che hanno consentito di appurare che delle 14 stanze, di cui si compone la struttura, alcune erano state occupate da donne, tutte italiane e provenienti da fuori regione, le cui utenze telefoniche erano presenti su alcuni siti internet di incontri. Dalle testimonianze raccolte, è emerso che i clienti (insospettabili signori di ogni età) non venivano mai registrati e passavano davanti alla portineria senza mai essere fermati dai titolari. Anche le prostitute sono state sentite dagli agenti ed alcune di loro avrebbero ammesso di essere venute a conoscenza della struttura grazie al passaparola tra “colleghe”. Una di loro, in particolare, avrebbe riferito di frequentare la struttura da mesi (solitamente dal lunedì al venerdì), intrattenendo, in media, rapporti con 10 clienti, con tariffe che andavano dalle 50 alle 100 euro, il tutto con il beneplacito dei titolari che, a suo dire, erano perfettamente al corrente dell’attività di meretricio posta in essere all’interno della struttura. A conferma di come la struttura fosse assiduamente frequentata da “clienti” in tutte le ore della giornata, prima di fare ingresso al suo interno, gli agenti della Squadra Mobile, unitamente a personale della locale Asl, hanno fermato una persona che, soltanto pochi minuti prima, aveva consumato un rapporto sessuale con una prostituta. Al termine dell’attività d’indagine, gli agenti hanno segnalato i due gestori della struttura all’Autorità Giudiziaria, per reati in materia di prostituzione, anche provveduto al sequestro preventivo dell’intera struttura ricettiva.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
29/4/2019 ore 11:43
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