11/12/2018 ore 02:13
Fere in caduta libera, perdono in casa (1 a 2) anche con il Bari e vedono la Lega Pro sempre più vicina
Niente da fare. Nemmeno il cambio di allenatore (il terzo in questa stagione) ha portato bene alla Ternana che si è dovuta arrendere anche al Bari. Alla vigilia una sconfitta con i pugliesi, decisamente più forti delle Fere, poteva starci, ma non nel modo in cui è maturata questa ennesima sconfitta. La squadra di De Canio, infatti, è sembrata quella di sempre: distratta, arruffona, con una difesa "ballerina", un centrocampo non sempre attento ed un attacco, oggi più che mai, leggero ed inconcludente. La "solita" Ternana, dunque; dove la mano del nuovo allenatore, che in molti speravano di vedere, non si è vista per niente. Gli errori (marchiani) che nelle precedenti gare avevano portato i rossoverdi a buttare via una serie di partite, sono stati commessi anche oggi contro il Bari, segno che certi "vizi" la squadra non riesce a scrollarseli di dosso. E quando è così non c'è niente da fare ed evitare figuracce e sconfitte diventa difficile, se non impossibile. L'ennesima battuta di arresto (la quarta consecutiva) ha lasciato ancora più "sola" in fondo alla classifica la Ternana e questo non fa che aggravare una situazione che allo stato attuale delle cose sembra ormai irrimediabile. L'ottimismo di De Canio non serve a rendere la situazione migliore, perchè i numeri sono numeri e se non si vincono le partite essi diventano sempre più impietosi e "drammatici". In sala stampa il tecnico ha detto che "il Bari era troppo forte per questa Ternana". Già, ma se il Bari era troppo forte, come saranno, secondo il criterio di De Canio il Venezia, prossimo avversario delle Fere (martedi sera) e la Cremonese che sabato verrà al Liberati? Ci vorrebbero due miracoli (tipo fare un punto a Venezia e battere poi la squadra di Tesser) a ridare un pò di olio al lume, ma se la Ternana è quella vista oggi contro il Bari, allora i tifosi si mettano l'animo in pace e e si rassegnino a retrocedere in Lega Pro. Una bruttissima realtà dopo numerosi anni di "B" durante i quali le Fere e la città di Terni hanno avuto l'opportunità di mettersi in mostra su un palcoscenico decisamente di primo livello.
Ternana (4-3-3): Plizzari; Vitiello, Rigione, Valjent, Favalli; Angiulli (8’st Varone), Paolucci, Tremolada (23’st Piovaccari); Defendi, Montalto, Statella (31’st Carretta). A disp.: Sala, Ferretti, Gasparetto, Signorini, Zanon, Bordin, Signori, Repossi, Finotto. All.: Luigi De Canio
Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Gyomber, Marrone, D’Elia; Tello, Basha, Henderson (43’st Diakitè); Anderson (15’st Improta), Kozak, Galano (34’st Cissè). A disp.: Berardi, De Lucia, Empereur, Balkovec, Petriccione, Busellato, Andrada, Iocolano, Nenè. All.: Fabio Grosso
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli
Reti: 3’ pt Henderson, 11’ pt Defendi, 18’ st Marrone
Note: Angoli: 8 a 2 per la Ternana, spettatori: 3.556 (2.001 abbonati).
24/2/2018 ore 18:35
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