21/11/2017 ore 12:43
I carabinieri arrestano un 35enne accusato di aver perseguitato e minacciato la sua ex moglie ed i suoceri
I carabinieri di Papigno hanno arrestato un 35enne accusato di stalking. L'uomo, un operaio originario del nord Italia, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per atti persecutori e minacce. Il provvedimento è stato emesso nei suoi confronti dal Gip del Tribunale di Terni Federico Bona Galvagno. La misura cautelare è il frutto di accurati accertamenti e verifiche, svolti dai carabinieri sotto la direzione del Pubblico Ministero Raffaele Iannella. Le indagini avrebbero permesso di acclarare i continui comportamenti vessatori e molesti posti in essere dall’arrestato, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona. I fatti sarebbero avvenuti negli ultimi 2 anni nei confronti dell’ex moglie e dei suoceri conviventi. Secondo la ricostruzione fatt dai carabinieri, nonostante il matrimonio della coppia, celebrato nel 2011 e dal quale erano nati 3 figli, fosse naufragato già da tempo, sfociando nel 2014 in una separazione consensuale, la stessa aveva continuato a condividere il tetto coniugale fino alla fine del 2015 quando la donna, esasperata dal calvario che doveva sopportare in casa per via dei comportamenti tenuti nei suoi confronti dall’ex marito, anche in presenza della prole, si era trasferita in un altro appartamento. Ma lo spostamento, che aveva costretto sia lei che i figli minori, ma anche i suoceri, a stravolgere lo stile e le abitudini quotidiane di vita, non aveva risolto la situazione in quanto l’uomo sembra abbia continuati a persistereo nella propria condotta vessatoria fatta di molestie, minacce di morte e pedinamenti. Dopo un breve periodo di calma, dovuto al temporaneo trasferimento del 35enne all’estero per motivi di lavoro, al suo rientro in Italia sarebbe ricominciata l’azione vessatoria finalizzata a convincere la moglie a tornare con lui a qualunque costo. A questo punto la vittima, resasi conto di non avere più la possibilità di vivere serenamente la propria vita, ormai preda di un costante stato d’ansia, si era decisa a rivolgersi all’Arma di Papigno per risolvere la sua triste vicenda. La donna, subito seguita con il supporto dei militari specializzati e specificatamente formati per gestire tali particolari situazioni, ricostruiva così tutto il suo doloroso percorso. L’immediata refertazione di quanto raccolto all’A.G. ternana, che con altrettanta celerità disponeva gli ulteriori accertamenti e verifiche, permetteva l’emissione in tempi strettissimi del provvedimento restrittivo che ha portato all’arresto del 35enne. L’uomo è stato quindi tradotto presso la casa circondariale di Terni in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del Gip.
L'AULA PER LE AUDIZIONI
La particolare attenzione posta in essere dall’Arma di Terni nei confronti della violenza di genere, posta in essere ai danni delle cosidette “fasce deboli” ed in particolare delle donne, ispirata soprattutto alla prioritaria tutela delle vittime di tali esecrabili comportamenti commessi quasi sempre nell’ambito familiare o sentimentale, è d’altronde testimoniata dall’inaugurazione nel settembre scorso della “Aula per le audizioni”. Infatti proprio questo locale, realizzato presso il Comando Provinciale in collaborazione con il Soroptimist International Club di Terni e riservato alle donne vittime di violenza, è stato utilizzato per fornire alla denunciante ed alle altre vittime delle triste vicenda una “accoglienza speciale” in occasione del non facile momento del racconto del loro tragico vissuto.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
12/7/2017 ore 13:43
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