24/11/2020 ore 16:55
Terni: i carabinieri multano 20 persone beccate ad abbandonare i rifiuti in periferia
Continua da parte dei Carabinieri Forestali di Terni la lotta in tutta la provincia all’illecito smaltimento di piccole quantità di rifiuti urbani da parte dei cittadini. Gli interventi hanno portato all’identificazione di 20 autori che sono tutti stati sanzionati. Con l’inizio della raccolta differenziata e la conseguente rimozione dei cassonetti si è registrato un evidente aumento dell’incivile fenomeno dell’abbandono di rifiuti urbani lungo le strade o in siti nascosti nella zona di Terni. Questa vergognosa pratica, anche a causa dell’emulazione, ha di fatto portato alla creazione di numerose micro discariche in molte zone periferiche, dando origine a fenomeni pericolosi per l’ambiente e causando problemi di decoro urbano. Al fine di reprimere e prevenire questi fenomeni la stazione dei carabinieri forestali ha messo in atto specifici servizi di pattugliamento e di controllo sui siti maggiormente interessati da questi illeciti: Strada di Confini, Strada di Casanova, Val di Serra, Strada di Cerreto e Strada della Castagna. I controlli hanno portato all’elevazione di 20 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di quasi 15mila euro. E’ stata inoltre segnalata alla Procura della Repubblica di Terni la mancata rimozione di autoveicoli fuori uso, considerati rifiuti speciali, e l’abbruciamento di rifiuti abbandonati sul suolo. Le discariche individuate sono state segnalate al Comune per l’emanazione delle ordinanze di rimozione. Il materiale abbandonato è delle più disparate tipologie, in larga parte si tratta di rifiuti urbani indifferenziati, ma anche di rifiuti speciali di demolizione, autoveicoli fuori uso, carcasse di animali ed a volte perfino di sostanze pericolose come amianto, batterie al piombo, oli esausti. Tutte categorie che tra l’altro potrebbero essere conferite in modo gratuito ai centri comunali rifiuti di Terni. L’attività di controllo in questione coniuga l’aspetto repressivo a quello preventivo: infatti all’obiettivo di frenare il fenomeno si aggiunge quello di sensibilizzare e responsabilizzare tutti i cittadini ad un maggiore rispetto dell’ambiente in cui essi stessi vivono.
24/4/2017 ore 12:35
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