24/08/2017 ore 06:53
Inceneritore di Maratta, la Regione rimanda alla Usl 2 ulteriori studi, Cecchini: "termovalorizzatore autorizzato fino al 2019"
La delicata questione degli inceneritori ternani è stata affrontata lunedi 20 marzo in Seconda commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. E' stato ascoltato nuovamente l'assessore regionale Fernanda Cecchini e i funzionari del Servizio autorizzazioni ambientali, Emanuele Smacchi e Andrea Monsignori. Oggetto: l'inceneritore 'Terni Biomassa' di Terni. A seguito delle sollecitazioni e delle domande dei componenti della Commissione, l'assessore e i tecnici hanno spiegato che la delibera di Giunta recentemente approvata ritiene necessario uno studio approfondito della Usl Umbria 2. Spetterà all'azienda sanitaria dare un parere sulle correlazioni tra rischio sanitario specifico e fonti prevalenti di emissioni a Terni e nella Conca ternana. E' stata inoltre chiesta "la realizzazione, entro 90 giorni, di un primo approfondimento sul rischio sanitario specifico relativo agli impianti di co-incenerimento presenti sul territorio". E' stata anche auspicata "l'espressione di pareri 'univoci e concludenti' da parte della Usl. I tempi previsti sono indicativi, ma necessari a fissare un orizzonte entro cui ottenere i dati, mentre sulla copertura finanziaria è stata assicurata la disponibilità dell'Esecutivo di Palazzo Donini a garantirla". "La Giunta regionale - si legge in una nota diffusa dalla Regione -, non può interrompere il procedimento amministrativo di rinnovo dell'autorizzazione a 'Terni Biomassa' senza dati sanitari che giustifichino tale decisione. Inoltre il blocco del procedimento non porterebbe alla chiusura del termovalorizzatore: l'impianto infatti dispone già di una autorizzazione, che scadrà nel 2019, e prevede livelli emissivi più alti e minori controlli rispetto a quella nuova".
IL COMUNE DI NARNI 'ESCLUSO' DAL TAVOLO
C'è poi la 'grana' piantata nei giorni scorsi dal Comune di Narni, il cui sindaco si lamentò per non essere stato invitato alla Conferenza dei Servizi per parlare del problema degli inceneritori di Maratta. "Il Comune di Narni - è scritto nel comunciato della Regione -, non è stato coinvolto in quanto non avrebbe inviato osservazioni scritte, unica forma di partecipazione prevista dalle norme per i Comuni limitrofi". Prima di chiudere la seduta, la Seconda Commissione ha inoltre deciso il rinvio in Giunta della 'Strategia energetico ambientale 2014/2020” al fine di un suo aggiornamento e attualizzazione, anche rispetto agli emendamenti presentati, in ragione del tempo ormai trascorso dalla sua stesura.
20/3/2017 ore 16:35
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