30/11/2020 ore 06:25
Ternana con i soliti "difetti", si sveglia tardi e becca l'ennesima sconfitta: al Liberati passa il Benevento (0 a 19
Un altro "arrosto". Ne aveva già fatti altri la Ternana in questa prima parte del campionato, ma quello confezionato stasera, fa parecchio male, perchè costa dei punti pesanti in classifica. Perdono uno a zero le Fere ad opera del Benevento e alla fine manco si può storcere più di tanto la bocca per questa ennesima sconfitta, perchè i rossoverdi se la sono cercata, offrendo sin dal flschio di inizio il fianco all'iniziativa degli avversari. Questi per mettere a segno il goal, quello che ha poi deciso la partita, ci hanno messo quattro minuti scarsi. Fatale la disattenzione di Della Giovanna, al quale Carbone aveva dato fiducia sacrificando in panchina Germoni, che si fa "bere" da un velocissimo Ciciretti che vede Ceravolo e lo serve in modo perfetto. Per l'ex rossoverde è un gioco da ragazzi appoggiare in rete. Il bomber di Locri, un minuto dopo (stavolta l'errore lo ha commesso Masi), ha avuto addirittura la ghiottissima occasione per firmare il raddoppio, ma stavolta la palla è finita fuori. La Ternana è in bambola, gli uomini di Barone se ne rendono conto e continuano ad attaccare a testa bassa. Ci provano Buzzegoli con un tiro da fuori (palla che sfiora il palo), poi Ciciretti che a tu per tu con Di Gennaro fa partire un siluro che si schianta contro la traversa. Sarà così fino alla fine del primo tempo. Le cose cambiano nella ripresa, quando la Ternana si sveglia. Carbone lascia negli spogliatoi Della Giovanna e fa entrare Germoni. La squadra cambia atteggiamento ed inizia a macinare gioco. La spinta propulsiva di Germoni da la scossa ai rossoverdi e da questo momento in campo si cominciano a vedere Falletti ed Avenatti, mentre resta in ombra Surraco, la cui prova alla fine sarà più che deludente. Carbone gioca la carta Palombi e così come era avvenuto per la sostituzione di Della Giovanna, il cambio ha gli effetti di un toccasana. Il giovane laziale comincia a correre in lungo ed in largo creando non pochi grattacapi alla difesa avversaria. I rossoverdi ci provano in tutti i modi a bucare la porta avversaria, ma Gori, l'estremo difensore che ha sostituito il titolare Cragno impegnato con la Nazionale, è in grande serata e tra un "miracolo" ed un altro permette alla sua squadra di arrivare al novantesimo con la porta inviolata. Forte il rammarico delle Fere per le occasioni avute nel secondo tempo, ma altrettanto forte è la rabbia per avere buttato via un tempo intero, trascorso a vedere il Benevento giocare. Nel dopo partita Carbone farà una sorta di mea-culpa interrogandosi sul perchè di certe prestazioni. Il tecnico non ha voluto tuttavia ammettere che schierare dall'inizio Della Giovanna in luogo di Germoni è stato un errore clamoroso. Insomma quell di stasera è stata un'occasione d'oro che la Ternana non è riuscita a sfruttare. E domenica le Fere sono attese a Salerno. Della serie: si salvi chi può.
TERNANA (4-3-3): Di Gennaro; Zanon, Masi, Meccariello, Della Giovanna (1’st Germoni); Defendi (37’st Di Livio), Petriccione, Di Noia; Falletti, Avenatti, Surraco (20’st Palombi). A disp.: Aresti, Flavioni, Contini, Palumbo, Bacinovic, Battista. All. Carbone.
BENEVENTO (4-2-3-1):Gori; Gyamfi, Padella, Lucioni, Pezzi; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti (39’st Venuti) Falco (30’st Puscas), Melara (34’st Del Pinto); Ceravolo. A disp: Perucchini, Bagadur, Camporese, De Falco, Pajac, Jakimovski All.Baroni.
ARBITRO: Ros di Pordenone (assistenti: Soricaro-Galetto, IV Uomo: Forneau).
MARCATORI: 4’ p.t. Ceravolo.
NOTE: Serata fredda. Spettatori 3.064 (1.487 abbonati, 1.577 paganti, con circa 300 ospiti). Metà dell’incasso (circa 5.000 euro) sarà devoluto a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Ammoniti: Falletti (T), Chibsah (B), Di Noia (T), Melara (B), Defendi (T). Calci d’angolo 9 a 7.
7/11/2016 ore 23:25
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