24/11/2020 ore 05:05
Al "Liberati" arriva il Novara, per la Ternana si comincia a parlare di "ultima spiaggia"
Carbone, fresco di conferma (la proprietà gli ha prolungato il contratto fino al 30 giugno del 2018), ha detto nei giorni scorsi che nelle due gare casalinghe consecutive, la Ternana dovrà fare tanti punti. Magari sei. Il trainer rossoverde ha mostrato grande entusiasmo per il "premio" concessogli dalla società: "un gesto che mi da ulteriore fiducia ed impone a noi tutti di raddoppiare energie ed impegno". Carbone sa bene che la piazza si aspettava tutt'altro tipo di scelte, ma questo, anzichè scoraggiarlo, sembra dargli ulteriori stimoli. C'è da vedere come i tifosi reagiranno oggi. Prevedere un ulteriore calo delle loro presenze al "Liberati" non è affatto un'utopia. Se ciò accadesse, si scenderebbe sotto al limite storico di presenze, a conferma che l'amore della piazza per i colori rossoverdi è davvero scemato. L'ottimismo del tecnico rossoverde si scontra, dunque, con la dura realtà dei fatti. Che vede le Fere ultime in classifica ed in preda ad un'involuzione dal punto di vista delle prestazioni. Quattro giorni fa ad Avellino, infatti, la Ternana, chiamata a dare il meglio di se contro un avversario che occupava la stessa posizione di classifica, ha offerto una prestazione mediocre che le è costata la sconfitta. Il ruolino di marcia dei rossoverdi è di quelli che portano dritti in Lega Pro: in cinque partite essi hanno raccolto appena due punti, grazie ai pareggi ottenuti con Trapani e Cesena. Una sola vittoria è stata ottenuta sin qui dalla Ternana ed è stata quella con il Pisa al "Liberati". Per il resto, in casa, sono arrivati tre pareggi ed una sconfitta, con tre soli goal realizzati e cinque subiti. Insomma unaTernana che tra le mura amiche ha raccolto solo 6 punti sui 15 disponibili. Sta messo meglio in classifica (14 punti) il Novara di mister Boscaglia che, pur non avendo brillato affatto nella fase iniziale del campionato, si è rimesso in carreggiata grazie alle ultime due vittorie consecutive, quelle contro Avellino e Bari. Cè un dato che balza agli occhi: in trasferta, la squadra piemontese non ha mai vinto, anzi, ha sempre perso, realizzando due reti e subendone 8. In un altro momento, in virtù di questo trend negativo degli avversari, si poteva azzardare un pronosico favorevole alla Ternana, ma da come si sono messe le cose ultimamente in casa rossoverde, l'odierno incontro con il Novara non appare per niente facile e la vittoria gli uomini di Carbone dovranno sudarsela. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo il tecnico rossoverde, rispetto alla trasferta di Avellino, dovrà solo risolvere il problema riguardante l'assenza di capitan Meccariello, assente oggi per squalifica. Mancheranno ancora Coppola e Dugandzic, infortunati, mentre risulta essere recuperato Di Livio che potrebbe andare in panchina. Nuovamente disponibile Germoni, che ha scontato il suo turno di squalifica. Si ipotizza una conferma del modulo caro a Carbone (4-3-1-2) e quindi in campo potrebbe andare questa formazione: Di Gennaro; Zanon, Meccariello, Valjent, Germoni; Defendi, Bacinovic, Petriccione; Falletti; Avenatti, La Gumina. A dirigere l'incontro sarà Marco Piccinini di Forlì, coadiuvato dagli assistenti, Dei Giudici di Latina e Rossi di Rovigo, con quarto uomo Mancini di Fermo.
29/10/2016 ore 5:23
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