30/11/2020 ore 05:46
Ternana in trasferta ad Avellino, con gli irpini è uno scontro diretto, Fere obbligate a fare risultato
Il momento è di quelli "No". Su questo non ci sono dubbi. L'aver letteralmente dilapidato la bellezza di quattro punti nel giro di due partite ed in soli cinque giorni, è una roba che ti manda fuori di testa. Soprattutto per le modalità, pressochè identiche, con le quali la squadra si è fatta soffiare un successo che senbrava acquisito a un paio di minuti dal termine. Commettere dei falli all'interno dell'area di rigore, non è mai consigliabile. Il rischio che anche un'entrata non volontaria, o fatta sul pallone, venga travisata dal direttore di gara è sempre presente. Il rischio aumenta quando si è nella fase calda del match. Ecco, alla Ternana, è successo proprio questo, sia a Trapani lunedi scorso, che in casa contro il Cesena, sabato. Le Fere erano in vantaggio, ma si sono fatte raggiungere quando le lancette del cronometro stavano per cominciare l'ultimo giro. Due falli (discutibili quanto si vuole, ma comunque commessi dai difensori rossoverdi), due rigori contro, due vittorie sfumate, con relative, pesantissime ripercussioni in classifica, dove con quattro punti in più all'attivo la Ternana poteva guardare alla trasferta di stasera al "Partenio" con ben altro spirito. Invece, stasera contro l'Avellino, sarà un nuovo "spareggio" tra poveri. Con tutto ciò che comportano simili confronti, dove i nervi sono a fior di pelle da ambo le parti ed il rischio di accumulare altri cartellini rossi incomberà dal primo all'ultimo minuto di gara. Carbone, che sabato si è fatto espellere, ed ha pagato con una multa salatissima il proprio malcontento con il quale si era rivolto al quarto uomo, nonostante tutto si mostra sereno. "Sono convinto - ha detto prima di salire sul pullman che avrebbe portato lui ed i suoi ragazzi in Irpinia -, che questo periodaccio passerà presto. La squadra c'è e lo ha dimostrato anche sabato contro il Cesena. Mancano i risultati, ma avete visto tutti quello che è successo nelle ultime due partite".
L'Avellino, per le Fere, non è un avversario qualunque. Nelle fila dei biancoverci ci sono un sacco di ex, a cominciare da quel Mimmo Toscano che a Terni ha vissuto stagioni memorabili, ma che ha anche accumulato grosse delusioni culminate in un esonero e con delle dimissioni due anni dopo. Nelle fila degli irpini ci sono, poi, altri ex importanti, quali Belloni, Crecco e Gavazzi. Il cammino delle due squadre è identico: l'unica differenza è che la Ternana ha pareggiato di più e perso di meno. La squadra di Toscano, infatti, ha collezionato fino ad oggi ben cinque sconfitte su 9 gare disputarte. Le Fere hanno perso tre volte e pareggiato sei. Per questo curioso gioco di numeri, le due squadre hanno gli stessi punti: 9.
Riguardo alla formazione, va ricordato che anche per questa trasferta non sono disponibili Coppola, Dugandzic e Di Livio. Non ci sarà poi Germoni (squalificato), quindi a sinistra Carbone inserirà quasi di di sicuro Di Noia. In difesa, Valijent scenderà in campo dal primo minuto nel ruolo di centrale, con Masi che si accomoderà in panchina. Questa la possibile formazione (modulo 4 - 3 - 1 - 2) che manderà in campo Benny Carbone: Di Gennaro. Zanon, Valjent, Meccariello, Di Noia, Defendi, Bacinovic, Petriccione, Falletti, Avenatti, La Gumina. A disposizione: Aresti, Masi, Battista, Contini, Sernicola, Della Giovanna, Palumbo, Palombi, Surraco.A dirigere questo delicato incontro sarà Marco Serra di Torino.
25/10/2016 ore 10:19
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