25/11/2020 ore 17:48
Rapina notturna in villa: l'autore è il fratello della vittima, i carabinieri lo arrestano insieme ad un complice
Aveva, insieme ad un complice, rapinato il fratello e la moglie, (entrambi anziani) in casa di questi. Erano arrivati persino a colpirli con una chiave inglese e poi a legarli prima di scappare. I due rapinatori sono però stati intercettati nei pressi di Terni ed arrestati. Il fatto ha avuto inizio la scorsa notte a Perugia, più segnatamente nella zona del Pantano, vicino a Monte Tezio. Qui, intonro alle 23.30 un 69enne di Ronciglione (VT), insieme ad un suo amico pakistano di 24 anni, anch'egli residente nel comune viterbese, si è recato presso la villa del fratello, un 75enne oncologo. I due sarebbero penetrati in casa servendosi di una chiave inglese. Una volta dentro avrebbero aggredito violentemente il dottore e la moglie 70enne colpendoli al volto. Dopo essersi fatti consegnare con minaccia il denaro contante presente in casa, alcuni monili e i due cellulari delle vittime, i rapinatori hanno legato i poveretti con degli stracci, poi sono scappati con l'auto del 69enne. Fortunatamente poco dopo, grazie anche ad alcuni movimenti sospetti notati da una vicina, veniva dato l’allarme e subito sono state diramate le ricerche dei fuggitivi. Carabinieri e polizia si sono messi sulle tracce dei due fuggitivi. Verso le 2,30 un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di Terni, coadiuvato dai colleghi di Amelia e da due equipaggi della Polstrada di Terni e Todi, ha bloccato vicino Terni sull’E45 all’imbocco del Rato, nei pressi di un’area di servizio, l’autovettura con i due a bordo, che sono stati bloccati ed accompagnati presso il comando provinciale dei carabinieri. Alla coppia è stata sequestrata sia la chiave inglese utilizzata per l’aggressione ed ancora sporca di sangue, che tutta la refurtiva, parte della quale era stata occultata dagli autori nei calzini. I due, sottoposti a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate, sono stati associati presso il carcere di Sabbione. Le due vittime, accompagnate dal 118 all’ospedale perugino, a seguito delle lesioni riportate nell’evento criminale, sono state entrambe giudicate guaribili in 10 giorni per trauma cranico con ferite multiple.
19/8/2016 ore 11:33
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