27/11/2020 ore 12:57
Brutte le Fere viste al "Barbetti", mister Panucci resta in attesa di rinforzi
Se quello di Gubbio doveva essere un primo test attendibile per saggiare la consistenza della nuova Ternana e valutarne il grado di preparazione, ebbene, c’è da preoccuparsi. E manco poco. Le Fere, infatti, al “Barbetti” hanno fatto una figuraccia, al cospetto di una squadra che non è niente di straordinario. Figuriamoci cosa sarebbe accaduto se al posto dei rossoblù ci fosse stata una compagine di maggior spessore. Magari una formazione di “B”. Meglio non pensarci e sperare che la Ternana in versione "Cenerentola" vista due sere fa sul campo eugubino sia stata tale solo perchè ancora imballata sia fisicamente che tecnicamente. Volendo, tuttavia, essere realisti è bene non sottovalutare le magagne emerse al termine di questo confronto. Che non sono state poche. La squadra di Panucci ha mostrato di essere “leggerina” in tutti i reparti. Si vede lontano un miglio che mancano quei cinque o sei giocatori di categoria, in grado di darle la giusta consistenza. La buona volontà dei giovani schierati dal tecnico rossoverde e qualche buona giocata dei “vecchi” non posso bastare a far stare tranquillo il tecnico. Men che meno i tifosi le cui critiche all'indomani della debacle non si sono fatte attendere. Insomma sembra di rivivere la stessa avventura di un anno fa, quando l’allora Mimmo Toscano partì per il ritiro con un pugno di giocatori e a tre quarti di preparazione non aveva ancora avuto a disposizione quegli elementi necessari ad affrontare il campionato. La differenza è che Toscano, in un modo o nell’altro, abbozzò, rimettendoci alla fine “le penne” (leggi dimissioni alla quinta giornata), mentre Panucci, che ha un carattere decisamente diverso da quello del tecnico calabrese, avrebbe già fatto le sue rimostranze su questo versante, lamentandosi sia con il direttore sportivo che con quello generale. Si tratterà di vedere quanto durerà la pazienza di Panucci e se il tecnico sarà disposto ad attendere ancora parecchio che gli vengano messi a disposizione i giocatori che ha chiesto. Tornando alla gara di Gubbio le Fere sono state mediocri in tutti i reparti. In difesa i giocatori, in modo particolare nella prima parte, sono andati spesso in difficoltà quando gli avversari entravano in area. Il fatto che il goal che ha deciso la partita sia arrivato da un calcio piazzato conferma, poi, che quello che nella passata stagione era stato uno dei mali peggiori della Ternana. Non è andata meglio in attacco dove occasioni da rete vere e proprie si sono contate con il contagocce. Discorso analogo per il centrocampo, con poche idee e scarsa personalità. A questo punto - e lo ha detto in un’intervista lo stesso Panucci -, la Ternana non potrà permettersi di sbagliare gli acquisti riferiti alle pedine mancanti. Ognuno di loro dovrà essere in grado di dare esperienza, concretezza ed incisività ai vari reparti. Ma è necessario fare in fretta, perché gli appuntamenti importanti si avvicinano inesorabilmente. Venerdì 29 luglio ci sarà un’altra amichevole (avversario da definire), poi una settimana dopo il primo impegno di Tim Cup. Se fino a domenica scorsa pensare di affrontare la vincente tra Pordenone e Grosseto poteva sembrare una formalità, oggi, alla luce di quanto le Fere hanno fatto vedere contro il Gubbio, non lo è più.
25/7/2016 ore 18:48
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