26/11/2020 ore 21:11
Ottantaduenne si apparta con una giovane rumena, ma questa prima lo rapina, poi lo graffia e scappa
Prima lo ha "agganciato", poi gli ha proposto di appartarsi in un luogo isolato e qui, con un abile stratagemma, lo ha rapinato. Protagonista della disavventura è stato un uomo di 82 anni residente ad Orvieto. Il pover'uomo, sotto schock, ha chiesto aiuto a una “gazzella” del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Orvieto, che transitava lungo la strada comunale di Corbara, in località Osarella. L'anziano chiedeva aiuto, presentava varie escoriazioni ed era molto agitato. Una volta calmatosi ha raccontato ai militari che poco prima una ragazza straniera gli aveva rapinato due anelli d’oro ed era fuggita a piedi. I carabinieri hanno affidato l'82enne ai sanitari del 118 nel frattempo arrivati sul posto, poi si sono messi sulle tracce della ragazza. La stessa è stata rintracciata non molto distante mentre si dirigeva, camminando al margine della strada e cercando di nascondersi nel verde, verso la stazione ferroviaria di Orvieto Scalo. E sarebbe stato proprio nel parcheggio della stazione che la donna avrebbe chiesto poco prima all’anziano un passaggio in macchina convincendolo, con modi affettuosi e provocanti, a fare un giro fuori del centro abitato. Stando al racconto fatto dai carabinieri , la donna avrebbe chiesto all'uomo di fermarsi in aperta campagna e dopo avergli massaggiato e cosparso la mano con della crema che aveva con sé, gli avrebbe sfilato improvvisamente via i due anelli che aveva alle dita. Al tentativo di reazione dell’uomo, che aveva cercato di recuperare i suoi monili, la donna avrebbe risposto con violenza graffiandolo e minacciandolo con un bastone raccolto da terra. La malvivente, che aveva già provveduto ad impossessarsi delle chiavi della macchina per assicurarsi la fuga, si era poi allontanata di corsa a piedi. La donna è una 31enne rumena proveniente da un campo nomadi di Aprilia (RM) scarcerata da qualche giorno a seguito di un analogo episodio criminale commesso a Santa Marinella (RM). La malvivente è stata tratta in arresto per rapina ed associata alla Casa Circondariale di Capanne. Nei suoi confronti è stata proposta l’emissione del foglio di via obbligatorio. I carabinieri ritengono che la 31enne sia una delle numerose donne che, arrivando in treno da fuori regione allo scalo ferroviario di Orvieto o di Narni, si muovono con destrezza e furbizia per commettere reati contro la persona e il patrimonio ai danni di vittime rientranti, come gli anziani, nelle cosidette “fasce deboli”. L’Arma, che già da tempo svolge appositi servizi per contrastare questo tipo di fenomnei criminali, invita nuovamente chiunque a diffidare di queste giovani donne che con la scusa di essere gentili e carine, non esitano spesso a derubare le loro vittime.
4/4/2016 ore 14:25
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