30/11/2020 ore 05:13
Terni: massacra di botte la madre, arrestato un 22enne, lo aveva già fatto altre volte
Un'altra brutta storia di maltrattamenti in famiglia. Nello specifico un figlio, giovanissimo, appena 22 anni, che picchia la madre. Stando a quanto riferiscono dalla questura, non sarebbe stata la prima volta che il ragazzo allungava le mani nei confronti della povera donna. "Era già successo nel 2015 e ancor prima nel 2013, quando era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari". Si legge nella nota della questura. La scorsa notte le violenze si sono ripetute. Il giovane, infatti, avrebbe picchiato la madre e un’altra persona accorsa in sua difesa. Poi avrebbe anche minacciato ed offeso pesantemente gli agenti intervenuti. Protagonista un rumeno di 22 anni, residente a Terni con la famiglia e con precedenti specifici, oltre che per ricettazione e porto abusivo d’armi. Il giovane è stato arrestato alle prime ore di questa mattina dopo dagli agenti della polizia di stato, intervenuti su chiamata di alcuni residenti di un quartiere alla periferia della città che avevano sentito delle grida provenire da un appartamento. Gli uomini della Squadra Volante hanno individuato l’abitazione e sono riusciti a farsi aprire la porta. All’interno hanno trovato vetri di bottiglie rotte, un forte odore di vino, schizzi di sangue e di vino sui muri, una donna, la madre, con il volto sanguinante e altre ferite al braccio. C'erano poi il figlio, palesemente alterato, la moglie e altre due persone, che si erano fermate per la cena e che hanno raccontato agli agenti l’accaduto. La comitiva si era ritrovata per una cena in famiglia, fra parenti ed amici. Poi, probabilmente a causa di qualche bicchiere di troppo, e delel discussioni nate da vecchi dissapori, la situazione è degenerata fino a sfociare nel fatto di sangue. Il 22enne avrebbe colpito la madre, facendola cadere a terra, continuando a sferrarle calci sulla testa, fin quando non è stato fermato dai presenti. Gli agenti, a fatica, sono riusciti a portare il giovane fuori dall’appartamento, mentre sia la madre, che l’altra persona ferita sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari. Nessuno di loro avrebbe, tuttavia, sporto denuncia. Su disposizione del Pubblico Ministero Elisabetta Massini, il cittadino rumeno è stato rinchiuso nelle celle di sicurezza della questura, in attesa della direttissima.
30/3/2016 ore 12:46
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