26/11/2020 ore 09:47
Amelia, il sindaco Maraga "caccia" dalla città l'accoltellatore: "non vogliamo gente violenta, deve essere rispedito al suo paese"
Via da Amelia. Il sindaco Riccardo Maraga non ha avuto esitazioni nel firmare un'ordinanza con la quale ha chiesto che il 19enne africano che due giorni fa ha accoltellato un latro straniero in mezzo ad una strada di Amelia, venisse 'espulso' dalla comunità che lo ospitava. Maraga si augura che ora lo stesso giovane venga espulso dall'Italia e rispedito al suo apese di origine. "L'episodio dell'accoltellamento da parte di un individuo inserito nel progetto 'emergenza sbarchi' e accolto in una struttura di Amelia - osserva Maraga -, nei confronti di un altro giovane inserito nel medesimo progetto, merita la più assoluta condanna da parte dell'amministrazione comunale. Come noto il magistrato, unico soggetto in grado di infliggere una misura cautelare all'indagato, non ha ritenuto che sussistessero i requisiti per il fermo o l'arresto e dunque, l'autore del crimine si trova a piede libero. Nonostante questo, abbiamo condiviso da subito con l'associazione che gestisce il progetto di accoglienza, di allontanare il delinquente da Amelia e di inserirlo in una struttura a Terni. L'associazione che gestisce il progetto ha anche chiesto alla Prefettura di revocare il soggetto dal progetto di accoglienza affinchè possa essere inviato ad un centro di identificazione temporanea ed espulso dal territorio nazionale. In ogni caso ho provveduto, per tutelare l'incolumità pubblica degli amerini, ad emettere un'ordinanza che vieta al soggetto gestore del progetto di riportare l'indagato sul territorio comunale della nostra città. Ad Amelia non può esserci spazio per chi, nonostante sia inserito in un progetto di accoglienza, commette dei reati. Mi auguro che il soggetto venga estromesso dal progetto e rimpatriato al più presto".
4/3/2016 ore 14:10
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