02/12/2020 ore 04:14
Terni: droga dentro ad un orsacchiotto, accanto ad un neonato nel passeggino, un arresto e una denuncia
La droga nascosta dentro a un orsacchiotto appoggiato accanto ad un neonato, dentro ad un passeggino. Uno stratagemma insolito quanto inquietante. Ad insospettire la polizia è stato il comportamento tenuto da due giovani donne che portavano a spasso un neonato in passeggino. Una delle due era già nota alla Squadra Mobile per essere la compagna di uno spacciatore marocchino. Per questo quando gli investigatori della Sezione Antidroga, diretta dal Vice Questore Aggiunto Alfredo Luzi, l’hanno vista passeggiare in via Piave, hanno deciso di controllare i suoi movimenti. Da subito, la passeggiata è risultata anomala, infatti le due donne si sono incontrate più volte con dei giovani ternani, già segnalati alla Prefettura come tossicodipendenti e mentre una si guardava intorno con circospezione, l’altra si chinava sul passeggino. I movimenti delle due duravano fino a sotto l'appartamento in via Montegrappa dove risede la ragazza nota alle forze dell'ordine. Gli agenti hanno deciso di intervenire, fermando le due donne e controllando il passeggino. Qui, accanto ad un bambino di un mese e mezzo, c’era un orsetto di peluche contenente: un bilancino di precisione, 20 dosi di cocaina termosaldate e circa 1.000 euro. Appena gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento, un uomo si è precipitato in bagno nel tentativo di disfarsi di un involucro che però è stato recuperato: conteneva due pezzi di hashish. In casa, gli agenti hanno trovato altro hashish, per un totale di 250 grammi, tutto l’occorrente per il taglio e il confezionamento delle dosi e, nascosti in una scatola di sigari, pressati ed incellofanati, 5.000 euro in contanti. L’uomo, un cittadino marocchino di 26 anni, in attesa di occupazione, pluripregiudicato per reati di droga, regolare in Italia con un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Cosenza, del quale l’Ufficio Immigrazione di Terni aveva richiesto la revoca proprio a causa dei reati commessi, è stato portato in questura con la sua compagna – una ternana di 21 anni disoccupata, zia del neonato - che si è assunta la responsabilità del gesto, scagionando l’amica. Dai controlli in banca dati è emerso che il marocchino è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Terni, per spaccio di sostanze stupefacenti, per oltre quattro anni. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, Tullio Cicoria, è stato arrestato mentre la ragazza è stata denunciata.
25/2/2016 ore 12:15
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