24/11/2020 ore 15:40
La Ternana perde di nuovo al Liberati (1-2 con l'Entella), scatta la contestazione dei tifosi
Un'altra umiliazione. Ad infliggerla alla Ternana Ŕ toccato stavolta alla Virtus Entella, squadra di modesta caratura ma con le idee chiare per quanto riguarda l'assetto tattico e la determinazione dei propri giocatori. Caratteristiche che, ancora una volta, i rossoverdi hanno mostrato di non possedere. Solo nel quarto d'ora finale la Ternana ha capito quale sarebbe dovuto essere l'atteggiamento da tenere e, guarda caso, Ŕ stato proprio in questa fase che Ŕ arrivato il goal di Masi e le azioni pi¨ incisive. Insomma, anche oggi, le Fere al Liberati non si sono viste. Al loro posto in campo i 3.694 spettatori presenti sulle gradinate hanno potuto vedere gli stessi "fantasmi" giÓ "ammirati" con l'Avellino e nel derby. Una squadra priva di mordente, che perde tempo a giocherellare e non riesce a costruire azioni offensive veramente pericolose per le difese avversarie. Una Ternana molto diversa da quella che una settimana fa aveva sbancato lo stadio Adriatico di Pescara e qualche settimana prima il Francioni di Latina. Un trend impossibile da digerire per i tifosi, perchŔ non sempre i punti che la squadra sta perdendo in casa, Ŕ possibile andarli a recuperare lontano dal Liberati. Tanto per dirne una, sabato prossimo i rossoverdi dovranno rendere visita al Crotone e lý sarÓ pressochŔ impossibile ripetere l'exploit di Pescara. Nella prestazione negativa di oggi il tecnico Breda ha le sue responsabilitÓ, perchŔ il tecnico non ha saputo "leggere" la partita e sul 2 a 0 per gli avversari, non ha mosso un dito, aspettando la fine dle primo tempo prima di fare un cambio. Che Ŕ stato discutibile, dal momento che Breda ha fatto uscire Dianda ed al suo posto ha inserito Masi, un altro difensore. In casi del genere, Ŕ necessario essere coraggiosi e tentare la carta vincente, rafforzando il reparto avanzato e facendo le mosse opportune dentro al campo, per cercare di mettere in difficoltÓ l'avversario. Si dirÓ che la Ternana ha collezionato 12 calci d'angolo,a quasi tutti sono stati sprecati, tranne quello sfruttato da Masi nell'accorciare le distanze. Alla fine i tifosi hanno contestato duramente i giocatori, anche se per la veritÓ l'incitamento a tirare fuori le p.... c'era giÓ stata al fischio d'inizio. Una delegazione dei supporters della Curva Nord ha chiesto ed ottenuto di entrare negllo spogliatoio rossoverde per parlare a quattr'occhi con i giocatori e con Breda. Cosa si siano detti non si sa, ma di sicuro i tifosi non avranno certo fatto dei complimenti.
Ternana (4-2-3-1): Mazzoni; Dianda (1' st Masi), Gonzalez, Meccariello (25' st Dugandzic), Vitale (Cap.); Busellato, Coppola; Gondo (30' st Avenatti), Falletti, Furlan; Ceravolo. A disp: Sala, Zampa, Signorelli, Palumbo, Belloni, Grossi. All.: Roberto Breda
Virtus Entella (4-3-3): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Sini (18' st Keita); Volpe (Cap.), Palermo, Troiano; Masucci, Caputo, Costa Ferreira (25' st Sestu). A disp: Paroni, Gerli, Cutolo, Jadid, Iacopini, Sforzini, Petkovic. All.: Alfredo Aglietti
Arbitro: Serra di Torino (Di Iorio-Lanza)
Marcatori: 28' pt Caputo, 36' pt Masucci, 35' st Masi
Ammoniti: Belli, Sini, Volpe, Iacobucci (V. Entella), Dianda, Vitale, Busellato (T) - Spettatori: 3.694 (1.729 abbonati)
Note: Osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime degli attentati terroristici di Parigi. La Ternana ha giocato con una bandiera francese stampata sulle maglie da gioco.
15/11/2015 ore 18:10
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