26/05/2020 ore 14:57
Donna di 30 anni arrestata per ricettazione e altri reati, condannata a 16 mesi di carcere
Ricettazione, sostituzione di persona e contraffazione. Questi i capi di imputazione per iq uali una donna di 30 anni di origini napoletante è finita davanti al giudice. La stessa è stata condannata a seguito di patteggiamento, alla pena di 16 mesi e 20 giorni di carcere ed al pagamento di 301euro di multa, pena sospesa data l'invensuratezza dell'imputata. L’indagine aveva avuto inizio a novembre, quando la donna, si era recata presso un ufficio postale alla periferia di Terni, per aprire un conto corrente. Qui aveva versato un assegno dell’importo di 6.900 euro, frutto, sembra, di un premio assicurativo. Il nome e cognome della carta di identità - stando a quanto riferiscono dalla questura -, corrispondevano ai dati riportati sull’ordine dell’assegno, solo che la signora non era realmente la beneficiaria del premio, ma aveva con sé un documento falso. La donna apriva poi, usando lo stesso stratagemma, un conto corrente bancario, presso un'agenzia della Banca Popolare di Spoleto, che ha sede in città. E dunque il giro di assegni versati con documenti di identità fasulli continuava. Gli impiegati postali e bancari si sono insospettiti ed hanno avertito la questura, tanto che l'altra mattina quando la donna si è di nuovo presentata presso l’ufficio postale ha trovato ad aspettarla gli agenti della polizia postale che l'hanno arrestata.
6/12/2013 ore 10:25
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