02/12/2020 ore 03:53
Altri quattro arresti per spaccio di eroina, in manette tre africani ed un ternano
Altro grosso giro di spaccio smantellato a Terni. Questa volta sono stati i carabinieri a mettere a segno un bel colpo che ha portato all'arresto di quattro persone: tre africani ed un ternano. Sono stati i militari della stazione di Papigno a sbaragliare il sodalizio criminale che agiva nella zona di Campomicciolo. A finire in manette sono stati Z.H. 25enne marocchino, nullafacente, residente in provincia di Pisa, pluripregiudicato soprattutto per reati inerenti droga, attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.; M.S.D. 33enne nigeriano, residente a Terni, nullafacente, pluripregiudicato soprattutto per reati inerenti droga; Z.M. 24enne marocchino, nullafacente, residente a Terni, pluripregiudicato soprattutto per reati inerenti droga; A.A. 40enne ternano, operaio, incensurato, tossicodipendente. I militari erano da tempo, per i suoi illeciti traffici, sulle tracce di Z.H. e ieri sera, durante uno specifico servizio di osservazione e controllo presso il suo domicilio, lo hanno bloccato unitamente a M.S.D., fermato dopo una breve fuga, mentre vendevano una dose di eroina del peso di 0,5 grammi ad un pluripregiudicato di Cittaducale. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire, occultato nella bocca del cittadino nigeriano, un altro ovulo di eroina del peso di 0,75 grammi. Inoltre durante la perquisizione domiciliare presso l'abitazione da dove era uscito Z.H., di proprietà di A.A. 40enne ternano, dove al cui interno erano appunto presenti l’italiano e Z.M., cugino di Z.H.; sono stati rinvenute, occultate in due barattoli riposti nella cucina, ulteriori 2 dosi di eroina, per un peso di 1,5 grammi, unitamente a vario materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e circa 600 euro. Il civitese è stato segnalato alla competente Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. Tutti e 4 i fermati hanno passato la notte nelle camere di sicurezza e questa mattina, durante il procedimento per direttissima, gli arresti sono stati convalidati e solamente Z.H. è stato associato alla locale casa circondariale mentre gli altri tre sono stati rimessi in libertà in attesa del procedimento che si svolgerà in giugno.
16/5/2013 ore 14:18
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