06/06/2020 ore 18:50
Terni: la Confcommercio chiede una città più pulita e meno tasse agli esercenti
"Il commercio e il turismo hanno bisogno di città decorose e vivibili. Sono proprio questi i settori che risentono di più della mancanza di decoro cittadino e delle eventuali inefficienze dei servizi di raccolta dei rifiuti". A sostenerlo, in una nota, è la Confcommercio di Terni a dire che la "città è sporca". "Non c’è alcun bisogno - si legge nel comunicato - di sensibilizzare i commercianti sulla necessità di pulizia delle strade e sull’aspetto piacevole e decoroso delle vie del centro, semmai sono loro stessi che si aspettano dalle istituzioni e dalle aziende preposte maggiore sensibilità ed efficienza. Questo a Terni non avviene, prova ne è il claudicante avvio della raccolta differenziata nelle vie del centro città. Confcommercio ha già avuto modo di affermare che il servizio di raccolta differenziata può essere migliorato, sia quello porta a porta che quello ordinario, e soprattutto può essere migliorato il decoro cittadino, evitando lo stazionamento dei rifiuti destinati alla raccolta differenziata nelle vie cittadine, che si determina con l’attuale organizzazione del servizio. Per parte nostra solleciteremo nuovamente Asm e Amministrazione Comunale per il miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle strade. Inoltre accade, purtroppo ciclicamente in determinati periodi dell’anno, che anche utilizzando i cassonetti destinati alla raccolta, in particolare per il riciclaggio della carta e cartone proveniente dagli involucri della merce, non si riesca a smaltire i rifiuti prodotti. I cassonetti sono stracolmi e i commercianti non possono né trattenere in negozio gli involucri, né conferirli all’interno dei cassonetti, che sono insufficienti e non vengono svuotati dal servizio igiene ambientale. Ma la città può stare tranquilla - è scritto ancora nella nota della Confcommercio - , perché come è successo pochi giorni fa, interviene il corpo della Polizia Municipale che sollecita l’Asm a raccogliere i rifiuti accumulati? No, la Polizia Municipale indaga sui rifiuti e multa i commercianti. Così facendo forse, ma è da verificare, non muore il diritto, ma di sicuro muore il buonsenso. Lo stesso buonsenso che è mancato quando la Polizia Municipale ha sanzionato un pubblico esercizio che durante la notte bianca aveva mancato di rispettare un'ordinanza, firmata all’ultimo minuto e che il sito del Comune non era ancora riuscito a diffondere via web. La legge non ammette ignoranza, ma ammette di sicuro il buonsenso, e forse la Polizia Municipale di Terni potrebbe farne maggiore uso.
14/10/2012 ore 1:38
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