05/12/2020 ore 03:57
La Guardia di Finanza fa chiudere cinque attività per mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali
Sono stati sorpresi dalla Guardia di Finanza di Terni per 4 volte a non emettere lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale. A quel punto, oltre le relative sanzioni amministrative, è scattato il provvedimento di chiusura e di sospensione della licenza di esercizio per un periodo da tre a cinque giorni. Si tratta di una pizzeria al taglio, due ambulanti, due ristoranti, tutti di Terni, a cui la Guardia di Finanza ha notificato il provvedimento di chiusura emesso dall'Agenzia delle Entrate. In passato gli esercenti di tali attività non avevano emesso ricevute fiscali o scontrini in taluni casi per importi anche significativi (tra i 35 e i 100 euro). L’azione in materia di ricevute fiscali e scontrini condotta in tutta la provincia, ha portato poi i finanzieri a effettuare 50 controlli, rilevando 20 casi di mancata emissione del documento fiscale. I soggetti controllati, (parrucchieri, ristoranti, ambulanti, lavaggio auto, gelaterie, frutta e verdura, alberghi, centri di divertimento), sono stati selezionati sulla base di preliminari attività di indagine della Guardia di Finanza. Dall’inizio dell’anno le Fiamme Gialle della provincia di Terni hanno effettuato oltre 500 controlli in materia di ricevuta fiscali e scontrini, rilevando circa 320 violazioni.
Nel corso di un controllo nei confronti di un ristorante è stato anche trovato un lavoratore a nero.
7/8/2012 ore 10:41
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