27/11/2020 ore 20:38
Vittime sul lavoro: per la giunta regionale sono prioritari gli strumenti per la prevenzione degli infortuni
“È sconcertante – afferma l'assessore regionale alla Sicurezza, Vinti - apprendere che negli ultimi cinque anni ben 29 minori, dai 17 anni in giù, sono rimasti vittime di incidenti sui luoghi di lavoro. Un quadro preoccupante che dà il segno del degrado delle condizioni di lavoro e di vita nel nostro Paese. Questi dati – rileva - testimoniano l’urgenza per gli enti locali e le Regioni di mettere in campo tutti gli strumenti possibili per la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro”. La prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro e nei cantieri edili “vede la Regione Umbria protagonista di normative innovative, dal Durc (documento unico di regolarità contributiva) all’applicazione della legge regionale n. 3 del 2010 che disciplina l’esecuzione di lavori e opere pubbliche da eseguirsi sul territorio umbro e che prevede, nelle gare d’appalto, lo scorporo dei costi e degli oneri per la sicurezza e per la determinazione del costo presunto della manodopera nell’affidamento dei lavori pubblici”. “La Regione Umbria – ricorda l’assessore Vinti - ha avviato ormai da tempo i lavori per la stesura di una legge che ha l’obiettivo di prevenire gli incidenti dovuti alle cadute dall’alto e nelle prossime settimane concluderà il proprio iter. A settembre partirà la nuova campagna informativa per i lavoratori, i professionisti e gli imprenditori denominata ‘Costruisci con la testa’, che intende informare tutti i soggetti coinvolti nella filiera dell’edilizia sui rischi, le misure da adottare per prevenire gli incidenti e sulle conseguenze della mancata applicazione delle norme in materia. Da settembre, inoltre, verrà iniziato il percorso per dotare la Regione Umbria di uno strumento normativo per la prevenzione degli incidenti nei cantieri di strada”. “Sono queste alcune iniziative che segnalano l’attenzione della Giunta regionale per reprimere la piaga degli incidenti e delle morti sul lavoro – conclude Vinti - un impegno concreto affinché tragedie orribili come quella di Corigliano d’Otranto non abbiano più a ripetersi e un contributo a far sì che in Italia e in Umbria non si muoia più di lavoro”.
7/8/2012 ore 1:03
Torna su