24/11/2020 ore 05:33
Imprenditore edile per 4 anni non dichiara nulla al Fisco, nascondendo all'Erario 13 milioni di euro
Non avrebbe presentato per ben quattro anni di seguito alcuna dichiarazione al Fisco, nascondendo così circa 11milioni di euro di ricavi ed evadendo l’Imposta sul Valore Aggiunto per 1milione e 800mila euro. Protagonista un imprenditore edile originario di Roma, ma operante da anni in provincia di Terni, nei cui confronti è scattata l’operazione della Guardia di Finanza di Terni. Questa volta, oltre alle segnalazioni di rito fatte all'Agenzia delle Entrate per i recuperi di imposta, la Procura della Repubblica di Terni e il Tribunale di Terni hanno anche adottato nei confronti dell'imprenditore un provvedimento di sequestro preventivo dei beni. Le Fiamme Gialle hanno iscritto il provvedimento di sequestro che, al termine del procedimento penale, potrebbe portare alla definitiva confisca di terreni e macchinari. Sono già stati bloccati beni del valore di oltre 200mila euro che sarebbero riferibili alla S.r.l. in cui l’imprenditore è cointeressato. Per arrivare alla quantificazione dell’imposta evasa, la Guardia di Finanza ha dovuto svolgere un'azione particolarmente articolata: al momento dell’avvio della verifica, infatti, non sarebbe stato rinvenuto alcun tipo di contabilità. Solo dopo una settimana, l’imprenditore avrebbe fatto pervenire una denuncia di furto di tutta la documentazione fiscale in suo possesso. I finanzieri hanno così avviato un'attività di ricostruzione del volume delle vendite effettuate nel tempo dall’azienda, individuando autonomamente fornitori e clienti, sentendo dipendenti e acquirenti dei beni e servizi forniti dall’impresa e quantificando in oltre 11milioni di euro i ricavi realizzati dalla S.r.l. che non sarebbero mai stati oggetto di alcuna dichiarazione al Fisco. Da lì poi il provvedimento di sequestro dei beni disposto dal giudice Maurizio Santoloci su proposta del Procuratore della Repubblica Fausto Cardella. Si tratta peraltro di uno dei primi provvedimenti di sequestro per equivalente effettuati in provincia a Terni per reati di evasione fiscale grazie a recenti novità legislative. E' questo uno strumento in più che Autorità Giudiziaria e Guardia di Finanza hanno ora attivato e voluto sfruttare per combattere i fenomeni di evasione fiscale in maniera ancora più incisiva.
19/7/2012 ore 10:45
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