05/12/2020 ore 12:51
Accompagnava a prostituirsi la sua fidanzata, arrestato un operaio narnese
Accompagnava la sua compagna a prostituirsi nei pressi del cimitero di Terni, la aspettava in macchina per vigilare che nessuno la molestasse, poi, dopo il lavoro, tornavano a casa. Con i risparmi erano anche riusciti a comprare un camper, per svolgere l’attività in più completa autonomia ed ampliare il mercato anche nella vicina provincia di Viterbo, più precisamente nella zona di Orte. Un ménage tranquillo quello fra l’operaio 45enne di origini svizzere e residente a Narni e la 29enne rumena convivente, fin quando l’uomo non è stato denunciato da due prostitute rumene. Le donne hanno riferito agli agenti della Seconda Sezione della Squadra Mobile della questura di Terni, di essere state minacciate e quasi investite vicino al cimitero dall’uomo, che rivendicava come appartenente alla propria compagna lo spazio dove queste si stavano prostituendo, obbligandole con la violenza ad andarsene. Spaventate, ma decise a non abbandonare la posizione, le donne si sono rivolte alla polizia, e dopo brevi ed accurate indagini gli agenti sono arrivati ad identificare l’uomo che è stato riconosciuto dalle due rumene. I risultati delle indagini sono stati sottoposti al Gip che ha disposto l’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari per i reati di sfruttamento della prostituzione e minacce.
18/1/2012 ore 12:15
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