04/12/2020 ore 00:12
Terni: in trecento al pranzo di Natale allestito all'interno della Cattedrale
Per l’undicesimo anno consecutivo, nel giorno di Natale, le porte della Cattedrale di Terni si sono spalancate per accogliere gli ospiti del pranzo di Natale. Al pranzo erano presenti circa 300 persone di varie nazionalità. Tra loro i trenta nordafricani profughi dalla Libia che sono ospitati nelle strutture della Caritas, gruppi della comunità ucraina, moldava, albanese, romena ed etiope, peruviana presenti in città o provenienti dalle zone limitrofe. Ma c'erano anche anziani, persone sole, poveri e intere famiglie con numerosi bambini che hanno partecipato alla festa di Natale come in una grande famiglia allargata, accolti e salutati personalmente dal vescovo Vincenzo Paglia che, con gioia, ha ricordato come questo momento del pranzo in Cattedrale rappresenti un bell’incontro di “festa, amicizia e condivisione per non far sentire nessuno solo ed escluso proprio nel giorno in cui Gesù nasce per donare il suo amore a tutti”. “Tra noi ci sono tanti bambini, anziani e famiglie straniere – ha aggiunto mons. Paglia salutando i presenti prima dell’inizio del pranzo. - E’ importante perché siamo davvero una grande famiglia che mostra il volto bello dell’amore e della solidarietà tra tutti, senza distinzione alcuna. E’ una visione bellissima, un bel Natale per tutti, perché qui c’è una cosa che regna sovrana: l’amicizia. Auguri di serenità e pace dentro il cuore e nel mondo. Sono certo che oggi in tutta la provincia di Terni non c’è nessuno che festeggi il Natale meglio di noi”. Impeccabile l’organizzazione che ha coinvolto un centinaio di volontari che hanno provveduto all’allestimento dei tavoli nella Cattedrale - abbelliti dai porta posate realizzati dagli studenti dell’istituto comprensivo di Campomaggiore di Terni e dai centrotavola donati dagli studenti dell’istituto superiore “Einaudi” di Narni Scalo – continuando poi con la preparazione del cibo e con il servizio dei commensali. Il pane sfornato in mattinata donato dai carcerati di vocabolo SabbioneTanti e diversi tipi dolci a conclusione del pranzo, sia il tradizionale pandoro che i biscotti realizzati dagli studenti dell’istituto professionale “Casagrande” di Terni indirizzo alberghiero, e i mini panettoni del biscottificio Sant’Angelo. Tra coloro che hanno contribuito con doni di vario tipo alla realizzazione del pranzo anche la San Vincenzo de’ Paoli, la Cattedrale di Narni, Daniela Eramo, coop Actl, Nizzi, Castellani e polisportiva Campitello, associazione San Martino, Neocatecumeni, Caritas, Istituto Leonino, scuola Da Vinci e Nucola, Federico Carli, Nuova Sfoglia d’oro, Elia Giovanni Orsini, Lepoldo Di Girolamo e Eros Brega. Per tutti la sorpresa finale è stato l’arrivo di Babbo Natale che con il sacco carico di doni ha distribuito a ciascuno dei presenti un regalo tra le note dei canti tradizionali natalizi. La festa si e conclusa con il brindisi finale e con gli auguri del vicario generale della diocesi mons. Antonio Maniero che ha rinnovato a tutti l’appuntamento per il prossimo anno “per festeggiare tutti insieme un altro Natale in amicizia”.

27/12/2011 ore 0:06
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