26/11/2020 ore 10:57
Un uomo aggredisce la compagna 22enne (incinta) perchè si era rifiutata di tenere un boa in camera da letto
Ha sbattuto fuori di casa la propria compagna (incinta) a causa di un seprente boa, che l'uomo pretendeva di tenere in camera, nonostante il parere contrario della donna. E' accaduto a Terni dove un 49enne, romano ma residente in città, è stato protagonista, assieme alla sua giovane compagna, dello spiacevole episodio. Stando alla ricostruzione fatta dalla polizia, la lite tra i due sarebbe iniziata nel pomeriggio di sabato e si è conclusa ieri (comenica) con un arresto e un ricovero in ospedale. Il 49enne, stando a quanto riferiscono dalla questura, ha detto alla sua compagna, una cittadina ivoriana di 22 anni, regolarmente residente in una provincia del Nord Italia e da circa due anni convivente nell’abitazione dell’uomo, che avrebbe trasferito accanto alla loro camera da letto la teca contenente il serpente boa, per paura chel'animale sentisse freddo nel sottoscala dove si trovava. La ragazza avrebbe risposto con un diniego, giustificandosi con il fatto che a lei i serpenti fanno paura, così, per non trascorrere la notte accanto al rettile, ha deciso di uscire di casa e si è fatta accompagnare in un albergo cittadino. Ieri pomeriggio il 49enne ha aspettato che la donna finisse di lavorare per accompagnarla a casa, ma già in auto la lite è ricominciata ed è continuata anche nell’abitazione dei due, tanto che sono dovute intervenire dei vicini che hanno visto l’uomo, che in preda ad una rabbia incontrollata, ha preso la ragazza per i capelli e l'ha trascinata per le scale, sbattendola fuori di casa e sprangando il portone. Agli agenti della Volante la ragazza ha detto di essere incinta e di avere dei forti dolori al ventre. Gli agenti hanno chiamato immediatamente un’autoambulanza e i medici, confermando lo stato interessante, hanno disposto il ricovero per minaccia d’aborto, contusioni ed escoriazioni. Sia la ragazza che le testimoni, hanno descritto l’uomo come un violento, circostanza avvalorata da due precedenti interventi della Volante, chiamata sempre per sedare delle liti. L’uomo è stato perciò arrestato e condotto in carcere a Sabbione.
21/11/2011 ore 12:53
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