26/11/2020 ore 18:37
Ruba denaro e buoni postali in una casa di Ferentillo, arrestata una 35enne marchigiana
Aveva commesso un furto circa due anni fa in un'abitazione di Ferentillo e dopo lunghe indagini è stata arrestata. Protagonista una donna marchigiana pregiudicata di 35 anni che sembra avesse agito insieme a due complici, rimasti sconosciuti. Nella circostanza la donna avrebbe attirato fuori dalla propria abitazione di Ferentillo un’anziana donna e suo figlio, prospettandogli il vantaggioso acquisto di medicinali nonché offrendo loro dei favorevoli contratti per la fornitura di servizi idrici e di energia elettrica. Dopo alcuni minuti di conversazione sembra però che la donna aveva ricevuto una telefonata e si era data precipitosamente data alla fuga a bordo di un'auto, inisme a due complici. Una volta rientrati in casa i proprietari si erano accorti del furto verosimilmente perpetrato dagli stessi complici della donna, il cui compito era stato quello di distrarre madre e figlio, mentre i ladri penetravano nella casa rimasta incustodita. Dai primi accertamenti fatti dai carabinieri lungo la statale 209 Valnerina era stato possibile rinvenire i contenitori, di cui i ladri si erano già liberati, in cui erano custoditi il denaro contante e i buoni postali rubati nell’abitazione. Successivamente, grazie alle foto fatte dagli autovelox, era stato possibile estrapolare le targhe di alcuni mezzi sospetti, tra cui figurava l’autovettura descritta dalla vittima come quella utilizzata dalla 35enne per la fuga. Così si è proceduto ad identificarne il proprietario, persona di fatto legata alla donna marchigiana, e a far visionare alla vittima un fascicolo fotografico con le immagini di tutte le persone che avrebbero potuto utilizzare il mezzo. La donna e suo figlio non hanno esitato a riconoscere la donna successivamente arrestata come quella che li aveva attirati fuori dall’abitazione, fornendo prova delle sue responsabilità nel furto. Pertanto la donna è stata deferita all’Autorità giudiziaria e dopo un lungo lavoro di localizzazione, non privo di difficoltà dato lo stato di nomadismo della donna, la stessa è stata individuata in un’abitazione in provincia di Ancona, tratta in arresto e associata alla casa circondariale di Villa Fistigi, in provincia di Pesaro, ove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nel corso della perquisizione effettuata dai militari in occasione dell’arresto è stato inoltre possibile recuperare e porre sotto sequestro ulteriore materiale probante circa le responsabilità della donna nel reato a lei contestato.
14/11/2011 ore 22:25
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