26/11/2020 ore 13:38
La Finanza scopre 31 lavoratori "in nero" che svolgevano attività in aziende di Terni e provincia
La Guardia di Finanza di Terni ha individuato ben 31 lavoratori in nero, impiegati in diverse aziende della provincia. Le Fiamme Gialle hanno controllato numerose imprese ed attività commerciali, trovando irregolarità in nove di queste, dove sono stati per l'appunto trovati 31 lavoratori non in regola con le norme previdenziali, fiscali e contributive. I lavoratori "a nero" sono stati sorpresi mentre svolgevano la propria opera irregolare a Terni, Narni, Orvieto, Castel Viscardo, Montecchio ed Avigliano Umbro. Coinvolte nell'operazione della Finanza sono state aziende operanti nel settore della ristorazione, delle costruzioni, autolavaggi, case di riposo, aziende agricole, dei trasporti e perfino una rivendita di giornali. Tra le altre irregolarità individuate, presso un'azienda agraria dell’Orvietano, i finanzieri hanno accertato la presenza di due pensionati che svolgevano dietro compenso giornaliero la raccolta delle olive; presso una nota pizzeria-ristorante di Terni, invece, le Fiamme Gialle hanno trovato un cuoco e due camerieri, quest’ultimi di origine extracomunitaria, nel pieno della propria attività di lavoro svolta senza essere stati regolarmente assunti. Nel corso di controlli effettuati in una casa di riposo, è stata trovata una cittadina di origine extracomunitaria che svolgeva in nero le proprie mansioni. In questi due casi sono anche scattate le relative segnalazioni agli organi sanitari in quanto sono state violate le norme sull’impiego di manodopera che deve essere sottoposta a controlli igienico-sanitari. L’individuazione di lavoratori non in regola, fa poi scattare nei casi più gravi, anche verifiche più approfondite della Guardia di Finanza sulla posizione fiscale complessiva delle aziende coinvolte.
14/11/2011 ore 13:10
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