07/06/2020 ore 05:55
Terni: giovedi 23 giugno nelle vie del centro processione eucaristica per la festa del Corpus Domini
Giovedì 23 giugno a Terni sarà celebrata la festività del Corpus Domini con inizio alle 20.30 nella chiesa di San Francesco dove si terrà la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo mons. Vincenzo Paglia. A seguire la processione eucaristica con il S.Sacramento per le vie della città, alla quale prenderanno parte i sacerdoti della diocesi, le confraternite, i bambini che hanno ricevuto il Sacramento della Comunione in questo anno, i rappresentanti delle parrocchie e delle associazioni. La processione partirà dalla chiesa di San Francesco per proseguire lungo via Mancini, Corso Tacito, piazza della Repubblica con la sosta per una breve meditazione, via Roma, via dell’Arringo per concludersi nella Cattedrale di Terni con la benedizione finale. In tale occasione un particolare momento di incontro è stato organizzato dall’equipe diocesana dell'Azione Cattolica dei ragazzi, per preparare i bambini a questo momento così importante che li vedrà in qualche modo protagonisti attraverso il gioco, la catechesi e la partecipazione alla celebrazione e alla processione del Corpus Domini. Per i ragazzi l’appuntamento è alle 19 presso l'Oratorio Salesiano di San Francesco a Terni con cena al sacco. La festività del Corpus Domini rappresenta un momento importante a fine anno pastorale, in cui al centro della celebrazione è l’Eucaristia, fonte e culmine della vita della chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà della diocesi per sentirsi complementari nella diversità di ciascuno. La comunità diocesana riunita intorno al corpo del Cristo portato in processione per le vie della città, nella corale preghiera per i deboli, i poveri, per chiunque ha bisogno di amore e di consolazione, vicino o lontano, è il segno tangibile di una condivisione e partecipazione alla vita cittadina e ai suoi problemi, a quelli dell’intera comunità donando quell’amore evangelico capace di superare gli individualismi, di liberare dalla schiavitù del denaro e del materialismo, l’energia più preziosa contro il radicarsi del male. “L’eucaristia non si esaurisce all’interno delle chiese – sottolinea mons. Paglia -. Essa ci spinge ad uscire fuori, ad essere dentro la vita della città. Dopo esserci raccolti attorno all’altare eucaristico siamo invitati a raccoglierci attorno all’altare della città, preoccupandoci di essa con cura, attenzione e passione”.



21/6/2011 ore 0:41
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