26/05/2020 ore 13:50
Risse ed aggressioni, protagonisti cittadini ucraini che se la prendono anche con i poliziotti
Gli agenti della squadra volante della Questura di Terni sono intervenuti in tarda serata in via delle Portelle dove era stata segnalata una rissa che vedeva coinvolte numerose persone. All’arrivo delle pattuglie molti dei giovani coinvolti nella rissa si erano dileguati; sul posto erano rimasti due ucraini, uno di 28 e l’altro di 29 anni, che presentavano lesioni al volto e in evidente stato di alterazione provocatao dalla evidente assunzione di sostanze alcoliche, rifiutavano le cure mediche. Gli agenti hanno accertato che la rissa era scaturita da una discussione che uno dei due cittadini ucraini aveva acceso con un venditore ambulante di rose, di nazionalità asiatica, dopo il festeggiamento del compleanno di una loro connazionale. La discussione era degenerata in rissa perché alcuni degli invitati intervenivano a difesa del venditore di fiori ed altri del cittadino ucraino. Al termine delle operazioni di identificazione entrambi i fermati, già noti alle forze dell’ordine per reati vari (furti, altre risse, violenza e resistenza ed altri reati) sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di rissa e perché non in possesso di permesso di soggiorno. Nei loro confronti sono state avviate le pratiche per l’espulsione. In un’altra operazione la polizia ha denunciato in stato di libertà un 41enne ucraino che, dopo aver aggredito, brandendo un coltello, un avventore all’interno di un bar, si è scagliato contro i poliziotti intervenuti per sedare la lite. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, non pago dell’aggressione contro gli agenti, una volta in questura ha rivolto la sua violenza contro alcuni arredi e suppellettili dell’ufficio.
18/6/2011 ore 12:51
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